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È tutta in legno ed eco sostenibile, ecco la nuova Casa della musica

Stefania Piscitello
È tutta in legno ed eco sostenibile, ecco la nuova Casa della musica

Inaugurata l’attesa struttura che mette a disposizione sette aule per suonare È isolata acusticamente e a risparmio energetico

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FORMIGINE

Con sottofondo di tromboni e percussioni, ieri mattina è stata inaugurata la Casa della Musica a Formigine.

Inserita all’interno del Polo Educativo, la nuova struttura è dotata di sei aule didattiche, più un’aula per le attività di gruppo e un prato a circondare il tutto. Costruita interamente in legno, garantisce livelli elevatissimi di isolamento acustico ed energetico; si tratta della prima struttura pubblica formiginese ad energia quasi zero (“Nearly zero energy building”).

Per collaudarla, una festa lunga un giorno intero, dedicata a tutti, dai bambini e i ragazzi agli anziani dell’Opera Pia Castiglioni; dopo il taglio del nastro sono stati fatti volare in aria tantissimi palloncini, accompagnati dall’Orchestra del Flauto Magico. L’associazione “Il flauto magico”, scuola di musica riconosciuta dalla regione Emilia Romagna che da oltre 25 anni opera in collaborazione il Comune di Formigine, gestirà per tre anni la struttura. Il bando di gara indetto dal comune per la gestione dello spazio richiedeva comprovata esperienza, almeno triennale, nel settore musicale, con disponibilità alla realizzazione di un progetto innovativo e sperimentale rivolto a tutta la cittadinanza, con particolare riferimento a bambini, giovani, famiglie, anziani e disabili. Altra condizione richiesta era la realizzazione di attività di educazione musicale e formazione, oltre all’offerta di cinque eventi musicali all’anno.

«Finalmente a Formigine c’è una casa della musica – ha detto Laura Cattani, presidente dell’Associazione - ci piace questo nome che dà l’idea di un luogo caldo, accogliente, confortevole, intimo, in cui chiunque possa andare a trovare la musica». Tra laboratori e concerti, si è andati avanti fino a sera, per celebrare al meglio quell’arte senza la quale, diceva Nietzsche, la vita «sarebbe un errore». La neonata Casa della Musica va ad inserirsi in quello che è un progetto più ampio di educazione musicale che coinvolge l’intero territorio comunale, comprese le diverse frazioni. —



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