Nonantola. Travolto in bici all’incrocio Un anziano è gravissimo
Colpito da un’auto mentre attraversava l’incrocio di viale delle Rimembranze Scaraventato a qualche metro, ha sbattuto la testa. È in prognosi riservata
NONANTOLA. È ricoverato in gravissime condizioni all’ospedale di Baggiovara il ciclista novantenne A.B. che ieri, alle 9.45, è stato investito in viale delle Rimembranze, strada che attraversa la città lambendo il centro storico. L’anziano, che vive in paese, ha subito un violento trauma cranico e i sanitari non nascondono la preoccupazione. A ciò va aggiunta l’età, che non agevola a definire un quadro clinico definitivo, tanto che il timore di possibili complicazioni viene tenuto in massima considerazione.
A colpirlo è stata la Fiat Panda di un sessantenne residente a Nonantola, che ha immediatamente arrestato la marcia per prestare i primi soccorsi. Lo schianto è avvenuto nei pressi di un incrocio particolarmente temuto da chi abita nei paraggi. Il ciclista, infatti, proveniva da Piazza Caduti sul Lavoro, nei pressi della Croce Blu, ed era diretto verso la Torre dei Modenesi. Purtroppo, in quel punto, viale delle Rimembranze ha una curva a gomito che sottrae visibilità, specie agli automobilisti che viaggiano nel senso di marcia da Modena verso Via Maestra di Redù. E potrebbe essere questa la dinamica più plausibile di un incidente che ha attirato l’attenzione di molti passanti.
Nell’impatto il 90enne è stato scaraventato a qualche metro di distanza e ha battuto la testa sull’asfalto oltre a perdere alcuni indumenti. Il trauma cranico ha prodotto la perdita di una considerevole quantità di sangue.
Sul posto è intervenuta una pattuglia della polizia municipale di Nonantola, che ha effettuato i rilievi, ascoltando anche la testimonianza del 60enne alla guida della Fiat Panda. Sarà ora importante capire l’esatta dinamica dell’incidente, ma da una prima, sommaria ricostruzione e sentendo alcuni presenti non si esclude che il ciclista abbia iniziato l’attraversamento dell’incrocio senza sfruttare le strisce pedonali posizionate a pochi metri di distanza. D’altro canto, l’auto non ha evidentemente avuto la prontezza di interrompere la propria marcia, evitando l’impatto con la bicicletta. —
PATRIZIA CANTUSCI.
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