Gazzetta di Modena

Modena

Sassuolo: «Basta rompere le bottiglie» Picchiato passante educato

Sassuolo: «Basta rompere le bottiglie» Picchiato passante educato

Botte a un albanese che si era permesso di redarguire un gruppo di stranieri Indagini dei carabinieri. La Lega: «Danneggiate anche le automobili a calci»

2 MINUTI DI LETTURA





SASSUOLO Un uomo è stato picchiato venerdì sera perché semplicemente aveva chiesto a un gruppo di persone di smettere di spaccare bottiglie di vetro per strada. È successo nei pressi della scuola primaria Giovanni Pascoli.

Un passante, un cittadino albanese, aveva notato questo gruppetto composto da stranieri che evidentemente su di giri per l’alcol aveva preso a spaccare alcune bottiglie. Uno di loro si è “risentito” del richiamo e ha affrontato l’uomo prima a parole, poi passando alle vie di fatto con un’aggressione fisica. Sul posto è intervenuto il 118, oltre ovviamente ai carabinieri che stanno indagando per risalire all’autore dell’aggressione. La vittima fortunatamente se la caverà con pochi giorni di prognosi.

«Il nostro centro storico ancora teatro di gravi episodi in orari non sospetti - commentano Francesco Menani (Lega Nord) e Giovanni Gasparini (Giovani Padani Sassuolo) - Nonostante sia diverso tempo che segnaliamo come il centro della nostra città sia frequentato anche da malintenzionati non possiamo che prendere con estrema serietà ciò che è accaduto ieri sera. La zona è particolarmente centrale e solitamente affollata al venerdì sera, sono infatti diversi i testimoni che affermano di aver assistito ad una scena raccapricciante, dove addirittura le automobili nei pressi di via Mazzini venivano danneggiate con calci. A prescindere dall’episodio è parecchio che sottolineiamo la reale esistenza di queste problematiche nella nostra città, trovandoci a prendere le parti dei cittadini che si imbattono in situazioni pericolose che fanno da pessimo “spot” per la sicurezza, o meglio, da “spot” di insicurezza. Numerose erano state le segnalazioni nelle ultime settimane, è ormai abitudine notare persone platealmente fuori controllo (per droghe ed alcol soprattutto) che pensano di poter mettere in scena questo pessimo bagaglio di maleducazione, violenza e inciviltà, chissà per quanto Sassuolo dovrà ancora aspettare. Quel che fa più pensare è che il sindaco e la politica sono assenti, occupati a preoccuparsi di altre problematiche e trascurando quel che più i cittadini invocano: la sicurezza. Nonostante la Lega invochi da sempre maggior attenzione ai veri problemi della città, il messaggio viene puntualmente disatteso». —
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google