Treno Modena-Bologna: «Colpito e calpestato a terra da giovani senza il biglietto»
Il modenese racconta: «Gruppo fermato dal controllore ha cercato di scappare Sono preoccupato per i miei figli servono steward e tornelli»
MODENA. «È capitato a me e ad altri quattro o cinque passeggeri. Siamo finiti per terra, siamo stati calpestati, io ho ricevuto gomitate e altri colpi. E siamo persone adulte, ma su questo stesso treno, durante la settimana, ci sono i nostri figli, ogni giorno, e ogni giorno, come ci hanno riferito controllore e polizia, si susseguono situazioni simili. Sui treni dei pendolari che percorrono le piccole tratte, i più affollati, i più, in un certo senso, “importanti”, non c’è sicurezza e questo è gravissimo». Così un modenese che ieri era sul treno delle 8.34 che collega Modena a Bologna.
«Davanti a me - spiega - avevo seduta una donna africana, sui 27 anni, corporatura robusta, nello scompartimento un altro giovane. Altri due stavano uno sul corridoio e l’altro sulla porta. Abbiamo capito dopo che erano le sentinelle. Verso Anzola è arrivato il controllore. Ho sentito un veloce scambio di parole, in francese, tra i componenti del gruppetto». Il controllore, pubblico ufficiale, ha chiesto alla donna di mostrare il ticket e questa ha detto di non averlo, di non voler pagare gli 8 euro dovuti e di non voler mostrare i documenti. Il controllore ha informato lei e gli altri tre giovani di dover avvisare la polizia ferroviaria, ha spostato il gruppetto nelle vicinanze dell’uscita, e ha chiesto pleonasticamente il perché, a differenza degli altri, loro non volessero pagare.
La riposta è stata che il biglietto costa troppo. «Una volta arrivati è scoppiato il parapiglia - racconta il passeggero modenese - mentre noi eravamo in piedi in prossimità dell’uscita, questi hanno comunicato a divincolarsi e a correre per cercare di raggiungere gli sportelli dall'altro lato dell'uscita o del corridoio. Hanno spintonato, mi sono arrivati calci e gomitate. Io e altri siamo finiti per terra, la donna mi è caduta sopra, poi siamo stati calpestati dal gruppo». I poliziotti sono intervenuti, uno è stato subito preso, altri inseguiti lungo i binari. Scene quotidiane, ormai ordinarie. Solo qualche giorno fa una donna controllore è stata presa a pugni e testate da una passeggera senza biglietto. «Servono degli steward- conclude il passeggero - all'interno dei treni e alle stazioni si deve accedere con il biglietto. Servono quindi i tornelli». —
S.TO
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