Gazzetta di Modena

Modena

l’altra sera verso le 20 

Via Carteria, la band viene aggredita e il concerto salta

Stefano Totaro
Via Carteria, la band viene aggredita e il concerto salta

Residente spacca l’asta del microfono contro il cantante Ancora problemi nella zona dopo le bottigliate in estate

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Via Carteria, in prossimità dell’incrocio con via Sant’Eufemia, l’area dove si trovano la birreria Slanzi e la caffetteria ristorante Latteria 21. L’altra sera, invece del rock degli Stones, è stata suonata un’altra musica: urla, botte, asta del microfono usata come mazza, una cassa che vola per aria, colpi e rissa finale con tanto di arrivo dei vigili. Facciamo un passo indietro. In agosto, approfittando della chiusura dei vari attività che animano la zona, s’era insediato un giro di spaccio e una notte era scoppiata una rissa furibonda con pugni e bottigliate tra due stranieri finiti entrambi all’ospedale. Sgomento, rabbia, richieste di controlli ma soprattutto, nei gestori degli stessi locali toccati da vicino da tanta violenza, la volontà di non mollare, di non cedere al richiamo del coprifuoco ma di continuare a proporre intrattenimento, di continuare, lavorando e proponendo, a contribuire a rivitalizzare la zona, a non lasciare che finisca ghettizzata e che si chiuda in se stessa, nel disagio, nel buio. Venerdì sera era stato organizzato un intrattenimento, uno dei tanti che i due gestori della birreria e del ristorante hanno organizzato dividendosi le spese, ottenendo per tutte quelle già fatte e per la serie che verrà in inverno regolari autorizzazioni e permessi dal Comune. Paradossalmente venerdì e ieri si sarebbe potuto suonare sino alle 2. La band, verso le 20, stava effettuando la prova dei suoni quando è entrato in scena un residente, dell’est Europa che ha intimato il silenzio. «Ha urlato “qui stasera non si suona” - racconta uno della band - ha preso l’asta del microfono e me l’ha spaccata sulla schiena. Poi ha preso la cassa spia e me l’ha gettata contro. Gli altri della band sono intervenuti, staccandomelo d’addosso». Il residente, che continuava a minacciare, è tornato alla carica. Altri presenti alla scena sono intervenuti e sono volati colpi. La situazione si è placata grazie ai vigili. «Dopo una tale violenza - dice il musicista - noi abbiamo tirato su la nostra roba e siam andati via. Siamo rimasti sconcertati anche dal fatto che da una finestra un altro residente ha urlato che non voleva confusione in zona». Domani il musicista aggredito, che è andato in ospedale per un controllo, presenterà denuncia presso la Municipale. Quanto ai giovani gestori, la consapevolezza di aver intrapreso un cammino difficile. —



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