Gazzetta di Modena

Modena

Geanina. Dalla Romania all’Italia sempre in aiuto agli animali

Laura Solieri
Geanina. Dalla Romania all’Italia sempre in aiuto agli animali

Geanina Nechita Cozma affianca a Bomporto il suo lavoro con quello  di volontaria con la Lav: «Dopo la liberazione dei macachi ci sono altre battaglie»

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BOMPORTO Geanina Nechita Cozma, 44 anni di Bomporto, nella vita lavora per una società di Modena e la sua più grande passione sono gli animali.

«Sono la parte più bella della mia vita, con il loro incondizionato amore mi fanno sentire la persona più speciale al mondo - dice Geanina che a casa ha tre trovatelli - Il primo ad aver fatto ingresso nella nostra vita è Leòn, un piccolo simil siamese trovato sporco e affamato in mezzo al fango in piena campagna: c'è voluto poco per farlo diventare il padrone di casa! Dopo qualche mese mi sono imbattuta in una zampa che da dentro una gabbia di un ambulatorio veterinario cercava disperatamente di attirare la mia attenzione. Si tratta di Tea, una piccola palla rossa di pelo che è tornata a casa con me la sera stessa del nostro incontro e dopo tre anni, con tanta pazienza e cura siamo riusciti a farla sentire al sicuro e parte integrante della nostra famiglia».

«Il terzo arrivato è Pepe continua - randagio arrivato dalla Romania nel gennaio del 2017; a proposito, chi vuole prendere in adozione un randagio rumeno può contattare l'associazione di Sara Turetta "Save the Dogs and Others Animals"».

In Romania dal 2013 è stata approvata la legge per l'eutanasia dei cani randagi, che prevede la soppressione dell'animale se non viene reclamato dal proprietario entro 14 giorni per cui ogni piccolo contributo è importante e aiuta tantissimo questa associazione.

Geanina è anche una volontaria attivissima.

«Ho iniziato a lavorare con tre volontarie Oipa di Modena per le emergenze dell'alluvione nella zona della Bassa modenese del 2014, portando aiuti alle famiglie e ai loro amici animali in difficoltà. Con le stesse volontarie ci siamo poi attivate per raccogliere aiuti necessari agli animali vittime del terremoto del 2016, avvenuto in centro Italia. È stata un'iniziativa molto bella e fruttuosa, che coinvolgeva anche la Lav e che mi ha fatto conoscere e apprezzare il grande lavoro di tanti volontari. È stata l'occasione che mi ha fatto entrare nella grande famiglia della Lav con la quale collaboro ormai da tempo e con cui spero di riuscire ad avere sempre più successi nelle battaglie, specialmente dopo la grande liberazione dei macachi dello stabulario dell'università che ci ha unito più di ogni altra cosa». —


 

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