«Ora serve una svolta nelle scelte, nei servizi e negli investimenti»
Dure critiche sull’episodio del bus “rattoppato” ma anche un appello al nuovo presidente Cattabriga affinché guidi Seta in modo diverso e con scelte più accurate.«Caro Cattabriga, è ora di voltare...
Dure critiche sull’episodio del bus “rattoppato” ma anche un appello al nuovo presidente Cattabriga affinché guidi Seta in modo diverso e con scelte più accurate.
«Caro Cattabriga, è ora di voltare pagina» dice Andrea Galli capogruppo di Forza Italia nella sua lettera aperta. «Il suo arrivo ha coinciso con un positivo cambio di approccio nei confronti dei dipendenti dell'azienda di trasporto pubblico rispetto alla pessima gestione di Bulgarelli - afferma Galli - l'augurio è che questa svolta non sia solo formale. Quanto accaduto
su un bus Seta, multato dalla polizia perché in servizio in condizioni di totale mancanza di sicurezza, è solo l'ultima goccia in un vaso da tempo colmo. Gli incendi che hanno coinvolto anche questa estate i mezzi Seta si sono interrotti solo per l'abbassamento delle temperature atmosferiche, ma affinché non si ripetano la prossima estate occorre rinnovare in modo massiccio la flotta con bus nuovi e non con vecchi mezzi rigenerati alla meno peggio»
Un appello anche ad apportare migliorie. «Per migliorare davvero il rapporto col personale Seta - scrive Galli - occorre smetterla con la politica dei richiami e delle segnalazioni all'ispettorato del lavoro e instaurare un positivo dialogo coi sindacati . Per incentivare l'uso dei mezzi pubblici occorre invertire la rotta e abbassare il costo del biglietto di corsa singola, aumentato improvvisamente del 25% due anni fa. Per dimostrare di essere una azienda a servizio del cittadino, e che per questo riceve finanziamenti pubblici, occorre non rinunciare a servizi apparentemente meno redditizi come il trasporto scolastico, lasciandone la gestione ad aziende private provenienti da fuori Regione - chiude Galli - Presidente Cattabriga davanti a lei vi è un lavoro complesso ma inevitabile se vogliamo consegnare di nuovo a Modena una azienda di trasporti efficiente in grado di rispondere alle esigenze di chi deve spostarsi e al drammatico problema della qualità dell'aria che tutti respiriamo».
Anche Luca Rossi della Lega va all’attacco: «Quando un autobusva in fiamme oppure non è in condizione di effettuare regolarmente il servizio, tuttavia lo svolge, come accaduto alla corriera proveniente da Vignola, i motivi e le responsabilità vanno individuate negli organismi che dirigono la partecipata pubblica, ossia nell'incapacità di rinnovare la flotta e nel mancato investimento sulla manutenzione. In più di una occasione l'ex presidente Bulgarelli e il direttore generale Badalotti (ex?) hanno ribadito l'ottimo stato dei conti Seta, chiudendo il bilancio d'esercizio 2017 col segno positivo. A cosa servono i conti in ordine, quando utenti e personale viaggiante rischiano la vita tutti i giorni, a causa dei tagli sui costi imposti dalla politica locale? ». —
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