«Aprire piazzale Re Astolfo ai parcheggi per le auto»
Negozianti sul piede di guerra dopo le limitazioni alla circolazione in vigore da ieri «Il rischio è che tutti i clienti vengano in centro durante il weekend: serve spazio»
I commercianti sono sul piede di guerra contro le nuove limitazioni alla circolazione per le auto entrate in vigore da ieri. Secondo i negozianti, che si sono confrontati nel corso di una riunione all’auditorium Loria, questa misura è controproducente: sono la minoranza, infatti, gli automobilisti che possono utilizzare un mezzo idoneo a circolare nel centro della città. Per gli altri, l’alternativa è optare di recarsi nei negozi entro la fascia soggetta a limitazione soltanto nel fine settimana. Creando, di conseguenza, non poche difficoltà per il traffico. Per questo servono più spazi disponibili in termini di parcheggio per i clienti provenienti da fuori. E uno degli spazi da ritrasformare attraverso l’apertura a posti auto secondo un gruppo di commercianti è piazzale Re Astolfo.
L’idea ha preso la forma di una proposta concreta depositata in Comune. I promotori sono in attesa che arrivi la risposta dell’amministrazione, alla quale potrebbe seguire anche una raccolta firme. «Chiediamo spiegazioni: perché la misura antismog è così restrittiva? - domanda un commerciante al Comune - e perché la zona alla quale si applica è così allargata? In centro, durante la settimana non c’è traffico quindi non serve a nulla. Mentre, al contrario, servirebbero interventi strutturali di modifiche della viabilità. Servirebbe, ad esempio, intervenire sul passaggio a livello. Il parcheggio servirebbe perché dopo questa manovra, probabilmente, i clienti verrebbero in misura maggiore nella giornata di sabato. Con il risultato che il traffico sarebbe incrementato».
Carpi Futura, Cristian Rostovi di Fratelli d’Italia, i Verdi intervengono nel dibattito dopo l’introduzione delle limitazioni al traffico a Carpi. Carpi Futura ha presentato un’interrogazione urgente chiedendo se l’amministrazione ha pensato a soluzioni alternative per evitare che il commercio nel centro della città soffra a causa delle manovre antismog. Cristian Rostovi ha depositato una mozione chiedendo di eliminare il divieto per i veicoli Euro 4, cioè i mezzi venduti dal 2006. «Si tratta di un piano folle che oltre a non risolvere nessun problema a livello di inquinamento, con l’inserimento dei veicoli diesel euro 4 - spiega Rostovi - sia civili che industriali metterà in enorme difficoltà tantissime persone, nonostante siano previste numerose deroghe». I Verdi avanzano la proposta di estendere il trasporto pubblico anche nei giorni festivi. «Siamo convinti che questo potrebbe costituire un grande servizio per i cittadini» puntualizza Andrea Artioli dei Verdi.
C’è chi ha deciso di risolvere il problema delle limitazioni al traffico con una soluzione... originale. Paolo Stevanin, residente a Rovereto, è arrivato a Carpi con il trattore. «Non ho notato limitazioni per questo tipo di mezzo - puntualizza Stevanin - così ho deciso di utilizzarlo per venire in città». —
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