Modena, l'appello di commercianti e poliziotti: «Servono subito più agenti»
Sindacati Siulp, Cisl, comitati di quartiere e associazioni di categoria si uniscono e scrivono al ministro: «Bisogna elevare di categoria la nostra questura: così avremo rinforzi e mezzi»
«Per dare e garantire sicurezza ai cittadini con le opportune risorse e con un numero di personale adeguato a tutti i livelli bisogna promuovere la questura di Modena ad una fascia più alta».
È l’appello rivolto al ministro Salvini, al capo della polizia Gabrielli, e a livello locale al prefetto Paba, al questore Agricola e al sindaco Muzzarelli. A lanciarlo un pool fatto di addetti ai lavori, come i sindacato di polizia Siulp e la Cisl, di semplici cittadini, ovvero comitati di quartiere, e di associazioni quali Lapam Federimpresa, Cna, Confcommercio e Confesercenti .
I rappresentanti di sindacati, cittadini e associazioni qualche giorno fa si sono incontrati, spinti dal quotidiano e ormai “antico” problema sicurezza: dalla riunione è emerso come vi siano ancora da risolvere parecchie problematiche e che, a maggior ragione, per aver una controffensiva efficace e sopratutto una continuità d'interventi, servirebbe un “salto di qualità” per la nostra questura. Uscire cioè dalla fascia “B” dove è ora collocata, che vuol dire fascia bassa, ovvero una questura non strutturata... per combattere al fronte. Perché, così è stato deciso da Roma sinora, evidentemente il territorio modenese non presenta queste emergenze. «Eppure - si legge nell’appello inviato alle autorità - la situazione criminalità nella nostra provincia è in costante aumento. Dati ricavati dalle statistiche nazionali collocano Modena tra le province più in difficoltà sotto l’aspetto della sicurezza». C’è una «elevata presenza di cittadini stranieri con conseguente incremento di poliziotti presso l’ufficio immigrazione che sono stati sottratti al controllo del territorio». Bisogna poi considerare «la quasi certa istituzione a Modena del Cpr, il Centro di permanenza per i rimpatri, con le conseguenti ricadute in termini di aumento dell’attività connessa che non dovrà gravare sulle già scarse risorse territoriali».
Alla questura di Modena manca personale e inoltre la città pagherebbe «i continui cambi di vertice delle autorità preposte alla gestione della sicurezza, Questori in primis, che non hanno permesso negli ultimi anni di pianificare una adeguata coordinata progettualità nell’affrontare i vari problemi sul territorio, non solo intensificando la prevenzione, ma anche e soprattutto attraverso la predisposizione di dedicate indagini mirate a smantellare i vertici delle organizzazioni criminali che si sono insediate nella nostra realtà». L’innalzamento di rango arriverà per Verona, Brescia, Padova. I pool chiede che sia inserita anche Modena. «Questo comporterebbe un automatico incremento dell’organico di tutti i ruoli, da quello dirigenziale sino a quello degli agenti, senza dimenticare che sarebbe incrementato anche il personale civile, nonché le dotazioni quali auto, apparecchiature informatiche e quant’altro». —
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