Ponte di via Pradello «Occorre aprire quello mai finito»
serramazzoniL'incidente di sabato ha riportato alla ribalta la questione del ponte di via Pradello, che si trascina da quasi vent'anni. Siamo a lato dell'Estense, dove scendendo a destra c'è di là...
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L'incidente di sabato ha riportato alla ribalta la questione del ponte di via Pradello, che si trascina da quasi vent'anni. Siamo a lato dell'Estense, dove scendendo a destra c'è di là dal Tiepido una borgata con una ventina di persone che per passare il torrente oggi devono frenare, sterzare sottocurva e imboccare uno stretto ponticello metallico (dove sabato si è ribaltata una Panda tamponata) quando pochi metri più avanti ce n'è uno nuovo, largo e in cemento mai aperto. Perché fu costruito tra il 2002 e il 2003 senza autorizzazione paesaggistica. L'irregolarità è stata sanata da poco con il pagamento di una sanzione: si potrebbe ultimare l'opera, ma chi paga i circa 30mila euro necessari? Quanto i residenti (riuniti in un Consorzio di scopo) e quanto il Comune? Non è semplice trovare un accordo, ma è urgente: sabato l'incidente ha reso il ponticello ancora più precario e i residenti temono altri incidenti, tanto che ieri hanno incontrato il sindaco concordando un incontro per il 20 ottobre. «Conosco bene il problema - sottolinea Bartolacelli – nel 2002 avevo lasciato per finire il ponte un fondo di 20 milioni di lire di allora, che poi furono spesi altrove. La questione va risolta, ma ognuno deve metterci del suo: Consorzio, Comune, impresa costruttrice e Anas». —
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