Gazzetta di Modena

Modena

l'aggressione davanti alla Rotonda 

Ricoverata in ospedale l’anziana rapinata dal bandito seriale

Stefano Totaro
Ricoverata in ospedale l’anziana rapinata dal bandito seriale

La 75enne è al Policlinico dopo aver accusato un malore Una volta catturato, il bandito l’ha offesa e minacciata 

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La paura, il dolore dovuto allo strappo della collana e ai colpi ricevuti, l’agitazione estrema che l’ha portata anche a correre, a cercare di inseguire per un tratto il rapinatore che fuggiva. Momenti forti, vissuti nella tensione e poi, quando tutto sembrava finito con le manette ai polsi al bandito, pure l’umiliazione di una serie di minacce e di offese contro di lei proferite dal malvivente. Offese che gli stessi presenti all'inseguimento e alle fasi dopo la cattura, hanno definito irripetibili. Davvero troppo per chiunque, troppo a maggior ragione per una persona di 75 anni. La disavventura della vittima della rapina di domenica pomeriggio davanti al Conad La Rotonda non è purtroppo finita: l’anziana è ricoverata in ospedale. È al Policlinico perché non si è sentita bene e sono necessari controlli clinici per verificare se vi sono stati problemi cardiaci dovuti agli sforzi, agli stress, alle forti emozioni. Non certo per le ferite riportate durante lo scippo rapina, escoriazioni e contusioni guaribili in 5 giorni. Come abbiamo raccontato nell’edizione di ieri, domenica è stato arrestato un maghrebino, un marocchino di 30 anni autore della rapina della catenina d’oro che indossava la 75enne. Si tratta di uno scippatore seriale: quel bandito, è stato poi accertato in questura, ha numerosi precedenti in altre regioni ma in città era diventato uno tra gli obiettivi primari delle forze dell’ordine. Da oltre un mese ormai si susseguivano scippi e rapine ai danni di persone perlopiù anziane, almeno una ventina. Dalla zona della Rotonda al quartiere musicisti passando anche per i viali vicino al centro e l’area dell’Esselunga: veniva sempre segnalato un giovane sui venticinque, trenta anni che a volte in bici a volte a piedi si affiancava alle vittime, le faceva girare toccandole sulla spalla per poi strappare velocemente la collana. Non solo collane d’oro nel suo score, ma anche tante borse e borsette. Era caccia aperta, ora la polizia ritiene che quello arrestato sia con ogni probabilità il bandito che ha imperversato in città. L'altro pomeriggio ha strappato con forza la catena all'anziana, la guardia giurata del Conad ha sentito le urla della donna e come un fulmine ha inseguito il rapinatore di corsa e lo ha bloccato consegnandolo alla polizia subito arrivata. Ferita anche la guardia: graffi e contusioni, prognosi di 12 giorni . —



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