Rifiuti abbandonati «Stiamo multando»
L’assessore all’Ambiente Pasini replica a Paola Covili «Che ci sarebbero stati disservizi era preventivato»
VIGNOLA
Il vicesindaco e assessore all’Ambiente, Angelo Pasini, replica alle dichiarazioni della capogruppo del Partito Democratico, Paola Covili, riguardo al sistema di raccolta rifiuti “porta a porta”.
«Nelle osservazioni della capogruppo Pd - rileva Pasini - dove critica la “regia” (la Giunta) del sistema di raccolta rifiuti porta a porta, ci sono varie imprecisioni e strumentalizzazioni, e perciò si rende necessaria questa replica. Lo sapevano anche i muri della città che ci sarebbero stati dei disservizi nel rivoluzionare la raccolta dei rifiuti. La Covili fa anche passare i vignolesi come poco edotti sulla differenziata, che invece è un obbligo da molti anni e non una novità del porta a porta, al punto che in tantissimi si impegnano e la fanno anche bene. Poi, ovviamente, ci sono gli incivili. Non tanti per fortuna, ma risaltano perché in alcuni contesti rovinano il decoro urbano. Le sanzioni le stiamo facendo e devo dire grazie alla collaborazione della Polizia locale, che ci sta supportando per trovare i responsabili degli abbandoni».
«Durante il Consiglio comunale di mercoledì scorso e anche sulla stampa locale - prosegue Pasini - non ho scaricato responsabilità sul gestore. Ho detto e scritto, più volte, che abbiamo necessità di adeguarci al nuovo sistema di raccolta dei rifiuti e migliorare tutti insieme: cittadini, operatori del gestore e pure noi amministratori. Ciò si fa anche con la pratica. In una città come Vignola, dove gestiamo oltre 13mila utenze del servizio rifiuti e un’alta densità abitativa, è difficile non incontrare qualche difficoltà. La nostra politica ambientale ci ha portato a fare delle scelte, senz’altro impopolari, ma che dimostrano il coraggio e la volontà di invertire una tendenza, quella dell’inquinamento da rifiuti che sta strangolando il pianeta. Il “porta a porta” è il mezzo e non il fine, che abbiamo scelto per raggiungere, entro il 2020, quello che il Piano regionale di gestione dei rifiuti dispone: 79% di raccolta differenziata, di alta qualità; riduzione della produzione pro-capite dei rifiuti; tariffazione puntuale per la bolletta dei rifiuti con la misurazione in volume della frazione indifferenziata da inviare all'inceneritore. Ringrazio anche i cittadini e i titolari delle attività in proprio che davvero stanno facendo un grande sforzo per un ambiente più pulito e decoroso». —
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