Aldini, 7mila bottiglie piene di... amore
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In un angolo di terra a Mattaleto di Langhirano, ad un passo dal paese in cui il prosciutto crudo è sovrano, si trova l’azienda vinicola Aldini, una piccola cantina ricca di suggestione in cui dai primi anni 2000 il vino viene fatto “solo per amore”. Antonio è un chimico e Valentina una commercialista ed hanno cominciato per gioco a vinificare le uve dei tre ettari di vigneto di proprietà seguendo metodi tradizionali con grande attenzione alla qualità.
La produzione totale è di 7.000 bottiglie, 3.000 divise fra Sauvignon Blanc e Barbera, sia in versione frizzante, sia in uvaggio con Cabernet e Bonarda e 4.000 dedicate al vitigno principe di questa zona, la Malvasia, vinificata per lo più in versione frizzante. I vigneti del 1970 ai piedi del castello di Torrenova, sono esposti a sud est e godono di una buona esposizione ai raggi solari specialmente nelle fresche ore mattutine, il terreno di colore biancastro, per la presenza di calcare, offre un carattere distintivo rispetto ai suoli, prevalentemente argillosi, dei colli parmensi e con una resa di 40 q/ht garantisce uve di ottima qualità. La Malvasia Aromatica di Candia, nelle annate più calde come quella passata, viene raccolta negli ultimi 10 giorni di agosto e portata nel giardino di casa dove è pigiata con una pressatrice a rulli.
La macerazione dura un giorno e le bucce, una volta separate dal mosto, sono pressate nel torchio in modo da dare intensità al colore ed estrarre un po' di tannino. Dopo un travaso a fine settembre quando si depositano i residui, per tutto l’inverno ogni mese si fanno dei “batonage” mescolando il liquido nel tino per riportare i lieviti nobili in sospensione e dare più intensità e finezza al prodotto. Ad aprile si fa un secondo travaso e si imbottiglia senza filtrazioni aggiungendo un po' di mosto precedentemente congelato che porterà alla formazione delle amate bollicine.
La Malvasia Spumante 2016 senza sboccatura ha un colore dorato intenso, bollicine numerose agli occhi e delicate in bocca anche se non particolarmente persistenti. Al naso il frutto invade i sensi con profumi di pesca e albicocca accompagnati da un fondo di cedro che porta a sentori di ananas, litchi e frutta candita, presenti anche note erbacee di salvia ed anice. Al palato è secco ed aromatico, lungo, con un finale leggermente amarognolo che ricorda la frutta secca, la freschezza smorza i 13 gradi alcolici e contribuisce insieme al tannino appena percettibile, ottenuto dalla pressatura delle bucce, a dare equilibrio e personalità. Si abbina molto bene con saporiti piatti di pesce, ma anche con carni bianche e con formaggi mediamente stagionati oltre che ai tipici i salumi con torta fritta e ai tortelli alle erbette con burro e Parmigiano. Nei dintorni di Modena i vini di Aldini si trovano al Conad di via dei Giacinti 16 a San Damaso, che ha scelto di dedicare parte della sua proposta a prodotti di nicchia con ottimo rapporto qualità/prezzo anche attraverso il sito www.059store.it. — ilvinovago@gmail.com
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