Electrolux acquista Spm di Spilamberto: proprietà svedese e resterà Grampassi
L’imprenditore guiderà ancora l’azienda che ha 50 anni con 110 addetti, 30 milioni di fatturato. Grandi investimenti
Spm Drink Systems diventa svedese ma alla guida dell’azienda di Spilamberto resterà l’imprenditore Enrico Grampassi, che ha ceduto il 100% della società al colosso di Stoccolma Electrolux.
La famiglia Grampassi avviò l’attività 50 anni fa ma il brand Spm risale al 1995: ora i rappresentanti della seconda generazione, il presidente Enrico e il vice Massimo, hanno guidato la crescita aziendale negli anni lasciati alle spalle fino al punto di destare l’interesse di un grande nome quale Electrolux, da tre anni entrato nel settore beverage, gelati e prodotti similari. La famiglia Grampassi cede il controllo della società ma continuerà a guidare l’azienda nella sua crescita.
Spm si occupa di macchinari per granite, sorbetti, frozen cocktails e altre specialità ghiacciate e calde. La clientela è soprattutto quella del cosiddetto settore Horeca, vale a dire alberghi e ristoranti, con notevole diffusione in Italia e in Europa ma le macchine Spm sono presenti in 90 Paesi nel mondo. Il fatturato 2017 è di 30 milioni di euro con 110 dipendenti.
«Se volevamo fare un salto di qualità ulteriore - dice Enrico Grampassi - l’ideale era accogliere le proposte di Electrolux per espanderci, consolidarci allo stesso ritmo degli ultimi anni e investire in misura consistente. Servire le grandi catene alberghiere nel mondo da Spilamberto non è semplice e ora con un player di livello massimo credo diventerà tutto molto più semplice. In più il consolidamento avverrà grazie al nostro contributo di esperienza, dato che continueremo a guidare l’azienda. Stiamo ampliando il nostro quartiere generale, dove accanto al vecchio stabilimento ora ne sorgerà uno nuovo innovativo e dotato di show room particolare per la clientela».
La nuova proprietà svedese è conosciuta nel mondo come azienda leader globale nel settore degli elettrodomestici non solo con il marchio Electrolux ma anche con AEG, Anova, Frigidaire, Westinghouse e Zanussi: una vendita di oltre 60 milioni di elettrodomestici e apparecchiature professionali in più di 150 mercati ogni anno. Nel 2017 Electrolux ha raggiunto un fatturato di circa 12,8 miliardi di euro con un totale di 56mila dipendenti nel mondo. A Pordenone ha sede Electrolux Professional, che si occupa della produzione di soluzioni per il settore ristorazione, ospitalità e trattamento tessuti e ora amplierà il proprio raggio d’azione nell’ambito dei distributori di bevande, un settore in cui ha definito un’altra acquisizione con Grindmaster-Cecilware in Nord America.
«Siamo entusiasti di ampliare e integrare la nostra offerta nel settore della distribuzione bevande con un’azienda così moderna, stimata e con una posizione ben consolidata in Europa. Questa acquisizione è strategica», ha detto Alberto Zanata, presidente di Electrolux Professional. —
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