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toninelli: «non serve l’avvallo del ministero» 

Il ministro sulla Cispadana «Cambi? Tocca alla Regione»

Il ministro sulla Cispadana «Cambi? Tocca alla Regione»

E sulla Bretella della ceramica Campogalliano - Sassuolo il suo vice Edoardo Rixi (Lega) promette una valutazione  entro la fine di quest’anno

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«La competenza sulla Cispadana è in capo alla Regione, in qualità di concedente, che può intervenire in merito al tipo di progetto e ad eventuali modifiche. Non c’è bisogno di un avvallo del ministero. La nostra priorità è la manutenzione delle strade già esistenti».

È stata questa in buona sostanza la risposta alla camera di Danilo Toninelli, ministro delle Infrastrutture, che sin dal primo giorno del suo incarico ha sostenuto la tesi che è quella di tutto il governo per superstrade e simili. «Va esaminata l’effettiva utilità pubblica di un’opera»: è stata questa la scelta ribadita sinora in tutte le sedi ufficiali. Su questa scelta la Confindustria, sostenuta a spada tratta da Pd e Fi, ha attaccato il governo non appena ha visto profilarsi la frenata su Cispadana, così osteggiata in molte parti della Bassa, e la Bretella tra Sassuolo e il casello dell’Autobrennero.

Toninelli però ha pure mostrato un ramoscello d’ulivo: «Siamo pronti a valutare - ha riassunto - ulteriori proposte della Regione che siano economicamente e finanziariamente sostenibili. Ma la manutenzione e la messa in sicurezza delle strade esistenti è la priorità. Per l'Emilia-Romagna, nel contratto di programma Anas 2016-2020, risultano finanziate opere per 325,87 milioni di euro e programmate 367,93 milioni di euro».

Bonaccini però lo tira per la giacca : «Finalmente Toninelli riconosce l’autonomia della Regione - dice il governatore regionale - rispetto alla Cispadana e alla Bretella. Ci fa piacere che il ministro convenga su ragioni che sosteniamo da tempo».

«Sulla Campogalliano - Sassuolo verrà garantito l'interesse pubblico, scevro da ogni condizionamento» ha aggiunto il vice di Toninelli, il leghista Rixi, rispondendo in Commissione a Rossella Muroni di Leu. «L’opera progettata 30 anni fa - ha detto l’esponente di Liberi e Uguali - non è più rispondente alla realtà economica del territorio, non adeguata rispetto al Piano regionale dei trasporti nè riduce l'inquinamento». «Siamo in fase avanzata di valutazione, finiremo per il 2018» ha concluso Rixi. —

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