Più turisti in città, ma meno pernottamenti
In tutta la provincia, da gennaio a luglio, 400mila persone in visita: a Modena gli occupanti delle camere segnano un - 2%
Che il turismo cresca a Modena e provincia, e in tutta l’Emilia Romagna, è un dato di fatto. Ma lo è altrettanto che sul fronte alberghiero, a Modena città almeno, occorrerà fare molto di più visto che il dato dei pernottamenti non è buono e perde quest’anno 2 punti percentuali. Andiamo con ordine. Nei giorni scorsi la Regione Emilia Romagna ha diffuso un report sui turisti delle sue province e, proprio ieri, il governatore Stefano Bonaccini ha ricordato come “quattro anni fa il settore turismo rappresentava l’8% del prodotto interno lordo regionale, mentre ora siamo al 12%.
Sono risultati e non a caso la Lonely Planet ha inserito l’Emilia Romagna tra le mete da raggiungere in Europa”. I numeri lo attestano con una nutrita serie di “+”, a partire dal numero totale di visitatori che nei primi sette mesi di quest’anno è cresciuto nella nostra provincia del 2,7%. Nella provincia di Modena, secondo i dati diffusi dalla Regione, in tutto le persone in visita sono state 399mila mila da gennaio a luglio scorsi: 277mila italiani, in crescita dell’1,9% e gli stranieri sono stati pari a 121500 ossia il 4,5% in più. Anche i pernottamenti, ossia il dato che più di tutti incide dal punto di vista economico sul comparto, in tutta la nostra provincia sono in netta crescita - più 4,3% - e sfiorano il milione di posti letto occupati (932mila).
C’è anche qualche segno meno In alcuni comuni modenesi, infatti, il numero dei turisti quest’anno è calato, anche sensibilmente, e i responsabili dovranno chiedersi il perché. Il dato maggiormente negativo lo segna Fanano con un calo dei turisti della montagna pari al 13,8%. Tantissimo: nella prima parte dell’anno le presenze sono state appena 6500. Non stanno bene da questo punto di vista neppure Formigine (meno 8,2% con la presenza attuale di 30mila persone) e Carpi che invece registra un meno 5,6% (Sassuolo invece perde il 2,4%).
A Modena invece i turisti come numero sono cresciuti dell’1,8% ma fanno molto meglio Sestola con +6,2% mentre Maranello - la patria della Ferrari - registra un +4,5% e bene anche i comuni collinari che portano a casa un +7,1%. Modena città, nonostante i moltissimi investimenti e un impegno diretto e molto forte della politica e delle associazioni alberghiere, perché qualcosa se analizziamo il numero della camere occupate. La città ha alcuni eventi di rilievo - il Festivalfilosofia e il turismo business - ha gli occupanti delle camere segnano un meno 2%. Nel capoluogo da gennaio a luglio i pernottamenti delle camere sono risultati essere 330mila con una netta crescita degli stranieri (+2,9%, 112mila) e un calo significativo degli italiani (-4,4%, 218mila pernottamenti). Ma dal punto di vista dei pernottamenti peggio di Modena fanno altri comuni: Sassuolo segna un meno 3,8% e Fanano addirittura meno 9,7%. Benissimo invece Sestola con +15% di pernottamenti. L’anno prossimo arriva il Giro d’Italia e pure il Motor Show: bene, ma occorrerà capire perché in alcuni casi ul turista continua a preferire il mordi e fuggi rispetto al pernottamento. —
STEFANO LUPPI
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