Modena. Allarme Ausl per due intossicazioni da funghi
I casi a Sassuolo e Pavullo: "Il raccolto va cointrollato nei punti dell'Ispettorato Micologico"
L'Azienda Ausl di Modena lancia un allarme per il pericolo di intossicazione da funghi, della quale sono stati segnalati due casi. In particolare due episodi di sospetta intossicazione da consumo di funghi spontanei, con cinque persone ricoverate nei giorni scorsi nei Pronto soccorso di Pavullo e Sassuolo. L'Ausl ricorda che a disposizione per questo ci sono gli ispettori micologi dell’Azienda USL di Modena. Dal primo settembre sono infatti tutti attivi i punti dell’Ispettorato Micologico presenti in provincia, dove i professionisti verificano la commestibilità dei funghi, scongiurando intossicazioni e avvelenamenti. Le condizioni meteorologiche degli ultimi giorni, che hanno visto l’alternarsi di pioggia e sole, hanno favorito la crescita dei funghi e, di conseguenza, le passeggiate a “caccia” delle prelibatezze del sottobosco, come ovuli, finferli e porcini. Nei due recenti casi al centro dell'attenzione ci sono due specie tossiche, Omphalotus Olearius e Entoloma Sinuatum, che insieme all’Amanita Phalloides, sono molto diffuse nelle aree montane e collinari modenesi, in particolare nei castagneti e querceti.
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