Castelfranco. Ciclista morto a Rastellino È un 37enne dell’Aquila
Procura e Polizia municipale mantengono il massimo riserbo per proseguire accurate indagini Famiglia della vittima avvisata solo ieri pomeriggio
CASTELFRANCO. Si chiamava Paolo Grego, aveva 37 anni, era dell’Aquila, e si era da poco trasferito in Emilia per lavoro. È lui il ciclista morto mercoledì sera a Rastellino travolto da un’auto. Anche se la Polizia municipale di Castelfranco, su disposizione della Procura di Modena, non ha reso noto l’identità del ragazzo, la notizia della sua morte si è diffusa in Abruzzo dopo che il sito news-town.it ha pubblicato gli aggiornamenti sull’incidente.
È stata aperta un’inchiesta su quanto accaduto al cicloamatore mentre alle 20 dell’altra sera rientrava dalla classica uscita di allenamento. La strada che Grego stava percorrendo è buia e stretta, quindi potenzialmente pericolosa. Non è stato stabilito se la velocità dell’auto che ha investito il ciclista sia tra le cause dello scontro. È certo che nella zona spesso i residenti si siano lamentati per la scarsa sicurezza e per la pericolosità del traffico. E i diversi incidenti che si sono verificati tra Rastellino, Riolo e la vicina Recovato ne sono la testimonianza.
L’altra persona coinvolta, un 23enne di Sant’Agata Bolognese che era alla guida dell’auto, è rimasto illeso dal punto di vista fisico, ma a causa dello choc è stato accompagnato dai sanitari al Policlinico per accertamenti e per gli esami, tesi a verificare se fosse alla guida dopo aver bevuto o sotto l’uso di sostanze stupefacenti.
A Rastellino, invece, sono arrivate gli addetti delle onoranze funebri Zucchelli di Castelfranco per il trasporto della salma in Medicina Legale. Grego, secondo le prime testimonianze, era sprovvisto di documenti di identità al momento dello schianto. Solo ieri pomeriggio, sempre secondo quanto riferito dalla Polizia municipale di Castelfranco, la famiglia è stata avvisata, probabilmente perché la vittima viveva sola.
Per quanto riguarda la dinamica la certezza è che bicicletta e auto viaggiassero nella stessa direzione, quindi verso Sant’Agata: il ciclista sarebbe stato tamponato dal conducente, o per una sterzata brusca o forse per la scarsa visibilità. —
GIB .
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