Modena. Fusione ospedali anticipata al primo gennaio
Lo ha deciso la Conferenza sociale e sanitaria: nasce un complesso con 1.100 posti letto, 3.800 dipendenti, 80 strutture complesse e due stabilimenti
MODENA. I sindaci della Conferenza sociale e sanitaria di Modena hanno approvato la proposta della Regione di unire i due presidi Policlinico e Ospedale civile di Baggiovara, dal primo gennaio 2019, valutando che la fase sperimentale di tre anni, avviata a met 2016, pu terminare in anticipo, entro il 31 dicembre. La fusione determiner un ospedale con 1.100 posti letto, 3.800 dipendenti, 80 strutture complesse e due stabilimenti. Per dimensioni, sar il secondo a livello regionale. "Un piccolo miracolo - sottolinea il sindaco Gian Carlo Muzzarelli, che è anche presidente della Conferenza - un grande risultato ottenuto grazie alla disponibilit di tutte le componenti". Alberto Bellelli, sindaco di Carpi e copresidente della Conferenza, ha sottolineato le "ricadute positive" su tutta la rete provinciale, d'accordo anche i sindaci Maria Costi (Formigine) e Maino Benatti (Mirandola). L'assessore regionale alla sanità, Sergio Venturi, ha assicurato "nelle prossime settimane i provvedimenti legislativi necessari". Anche pensando, ha aggiunto, alle "diverse eccellenze di livello nazionale, a partire dalla medicina rigenerativa, sulle quali la Regione intende investire". Oreste Andrisano, rettore di Unimore, ha evidenziato che l'ateneo vede qui "una grande opportunità anche per la ricerca, la formazione e l'innovazione". Alla riunione della Conferenza, anche i direttori generali del Policlinico, Ivan Trenti, e dell'Ausl, Massimo Annicchiarico, oltre a funzionari e tecnici amministrativi e rappresentanti dei sindacati.
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