Modena, il sindaco: "Aspettiamo Salvini e i poliziotti che mancano"
All'incontro sul Controllo di Vicinato promosso al Centro Nazareth il sindaco Gian Carlo Muzzarelli si è rivolto al ministro dell'interno leghista invitandolo a Modena per cercare una strategia comune per la sicurezza e per rispondere sulle carenze d'organico delle forze dell'ordine
MODENA. Sicurezza: il sindaco Gian Carlo Muzzarelli invita a Modena Matteo Salvini, in qualità di ministro dell'interno, per cercare una soluzione concordata alla lotta al crimine e per discutere delle carenze di organico delle forze dell'ordine.
“Andiamo avanti, ampliamo l’esperienza, copriamo tutto il territorio; venite con noi, per vincere la sfida di una città più sicura, più unita, più forte, perché per garantire legalità e sicurezza occorre un impegno corale, di tutti, insieme”. È il messaggio lanciato dal sindaco Gian Carlo Muzzarelli in occasione dell’incontro conclusivo del percorso promosso dall’amministrazione comunale modenese, dedicato all’esperienza “ricca, importante e positiva” del Controllo di Vicinato che a Modena già coinvolge oltre un migliaio di cittadini, per l’esattezza 1090.
Ad aprire l’appuntamento di oggi, sabato 6 ottobre, al Centro famiglie di Nazareth è stata il prefetto di Modena Maria Patrizia Paba che ha sottolineato “l’importanza di un modello di sicurezza partecipata di cui Modena è capofila e l’attenzione sempre più mirata delle forze dell’ordine anche grazie all’attività delle sentinelle del Controllo di Vicinato, alleati alle istituzioni”.
La comandante della Polizia municipale Valeria Meloncelli ha evidenziato l'impegno del Corpo, anche attraverso l’applicazione del decreto Minniti attraverso i cosiddetti mini-daspo per le aree sensibili e rivedendo il Regolamento di Polizia urbana per sanzionare i proprietari di immobili degradati o abbandonati e “la collaborazione costante che si è sviluppata con i referenti dei gruppi di vicinato, le associazioni ed i volontari della sicurezza”. Il sindaco è stato anche più esplicito:
Al ministro Salvini, il sindaco ha rinnovato l’invito a Modena: “Lo aspettiamo e ci aspettiamo che arrivino i poliziotti e i carabinieri che mancano all’organico; ci aspettiamo che la Questura di Modena venga riclassificata al grado e all’importanza che merita e lo aspettiamo anche per parlare di immigrazione”, ha aggiunto.
Per quanto riguarda l’amministrazione locale, il sindaco ha ricordato l’impegno dell’amministrazione comunale per la sicurezza urbana attraverso "gli Sblocca Modena che hanno restituito alla città aree abbandonate e il progetto Periferie per l’Area nord, uno dei pochi che vedono garantiti i fondi statali già promessi e ora ritirati”. E, accanto agli interventi di rigenerazione urbana, l’impegno h24 della Polizia municipale e l’integrazione dell’organico (17 i giovani inseriti in queste settimane che dovranno ora essere formati) oltre che con lo sviluppo della videosorveglianza. Dal 2014 a oggi le telecamere sono passate da 130 a 216 e a fine 2018 saranno 241.
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