Deruba il tecnico dei videopoker: preso «Non se ne può più»
MIRANDOLAE’ stato denunciato dai carabinieri per furto il marocchino senza fissa dimora che il 23 luglio ha rubato 600 euro all’interno del bar “Hope” di via Tabacchi, vicino a piazza Costituente. E...
MIRANDOLA
E’ stato denunciato dai carabinieri per furto il marocchino senza fissa dimora che il 23 luglio ha rubato 600 euro all’interno del bar “Hope” di via Tabacchi, vicino a piazza Costituente. E lo sfogo, amaro, del cinese 45enne che gestisce il bar da 7 anni, denota in modo cristallino cosa voglia dire lavorare in queste condizioni “da percezione”.
«Ricordo bene quell’episodio - dice - un tecnico dei videopoker stava facendo la conta dei soldi che erano all’interno di una delle macchinette. Il tempo di posare su un mobiletto i contanti, all’incirca 600 euro, che quando si è girato i soldi non c’erano più. A prenderli è stato un marocchino che da tempo entra in bar ma che purtroppo non riesco a far allontanare, nonostante abbia già segnalato ai carabinieri che è poco raccomandabile. Viene qui, beve e gioca alle macchinette. Vivo a Mirandola da 12 anni, ne ho 45 ed ho una figlia piccola. Se potessi me ne andrei in pensione perché è diventato impossibile lavorare in queste condizioni: rischiamo botte per pochi euro, se non ci picchiano ci derubano comunque e le leggi italiane tutelano più i malviventi di chi, come me, lavora onestamente». —
VALE C.
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