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Ladri in casa per cena rubano oro e tre fucili «Li ho visti fuggire»

Valentina Corsini
Ladri in casa per cena rubano oro e tre fucili «Li ho visti fuggire»

Devastante danno da migliaia di euro venerdì sera in centro Nell’abitazione c’erano due donne e i cani. Altro blitz di notte

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CAMPOSANTO

Che il paese non fosse così santo è un fatto assodato da tempo. Ma il livello raggiunto venerdì, tra le 20,30 e l’una e trenta di notte, segna un’escalation nelle cronache camposantesi. In negativo.

Prima un colpo, dai risvolti inquietanti, ai danni di una villetta di via Menotti. Razziata da due malviventi, con un terzo in strada come palo, di più di 10mila euro di bottino tra gioielli in oro, fucili da caccia e danni. Poi, a notte fonda, l’incursione in un cortile di un’abitazione di via Marconi, da parte di altri due “soggetti ignoti” (per usare un termine alla “Criminal Minds”).



«Alle 20,30 sono uscito per andare a giocare a carte a Stuffione e mia moglie era partita la mattina per recarsi alle terme - racconta il residente - alle 20.40 mi telefona spaventata la badante, che era in casa con mia suocera, dicendomi che sentiva dei rumori al piano superiore. Così ho deciso di rincasare. Ma la badante mi chiama di nuovo in preda al panico: “Corri, ti hanno buttato giù dalla finestra l’armadio con le tue armi e stanno scappando. Sono in due...”. Per entrare si sono aiutati con una sedia da giardino a salire sulla tettoia. Da lì sono arrivati al balcone e dopo aver forzato la porta finestra con un piede di porco introdotti all’interno. Dove hanno smurato l’armadio del peso di 90 chili ed alto 1,70 metri, contenente due carabine ed un fucile calibro 12, del valore complessivo di 7mila euro».

E ancora devastazione, come conferma la moglie: «Il bagno è completamente da cambiare perché hanno rotto un mobiletto, sfasciato la finestra e buttato a terra gli asciugamani. E aperto scatole, cassetti ed armadi ovunque. Mi hanno rubato alcuni gioielli d’oro: un anello con acqua marina, un paio d’orecchini con le perle ed un altro paio a forma di rana comprati in Ecuador. C’erano i nostri due cani in casa, ma non hanno abbaiato e non erano intontiti: probabile conoscessero i ladri. Sospettiamo sia gentaglia che gira in zona….».

«Così ho chiamato i carabinieri. Subito è arrivata una pattuglia da Carpi poi, ieri, quelli di San Felice e della scientifica di Carpi che hanno repertato le stanze senza trovare impronte: i ladri indossavano i guanti, quindi dei professionisti», conclude il marito.



«Scusa, ho sbagliato strada». Questo si è sentita rispondere la residente di un’abitazione di via Marconi, poco distante, all’una, da uno dei due magrebini, alti e magri, che ha sorpreso al buio e “di passaggio” nel suo giardino. Così, come fosse normale. Quando di normale, invece, nelle notti camposantesi non c’è più nulla. —

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