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Un progetto per eliminare tutte le barriere architettoniche

Un progetto per eliminare tutte le barriere architettoniche

Il Comune con l’aiuto dei disabili ha mappato i punti critici del territorio Già eseguiti diversi interventi e stanziati i fondi per proseguire nel 2019

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MARANELLO

«Oggi è una giornata importante. Non soltanto perché presentiamo questo piano ma perché stiamo iniziando un percorso culturale molto più profondo. Un percorso d’inclusione, di ripensamento delle nostre città come spazi per tutti. Accessibilità urbana non significa soltanto abbattere le barriere architettoniche o rifare i marciapiedi: significa promuovere, prima di tutto a livello culturale, un’idea di società diversa». Con queste parole il sindaco Massimiliano Morini ha commentato la presentazione del Piano dell’Accessibilità Urbana, nato con l’obiettivo, condiviso da Comune, cittadini e associazioni, di rendere il territorio accessibile a tutti. Il Piano è stato presentato ieri mattina in un incontro pubblico in cui il sindaco e gli assessori hanno illustrato lo stato di avanzamento dei lavori per rendere il territorio più facilmente accessibile.

Tra gli interventi già realizzati il superamento delle barriere architettoniche su alcune delle principali strade e marciapiedi in centro e nelle frazioni e la realizzazione di parchi pubblici con giochi e arredi inclusivi. «È un progetto in fase di sviluppo - hanno spiegato gli assessori Luigi Zironi e Patrizia Caselli - che ha lo scopo di ripensare la città per renderla più accogliente e accessibile a tutti, in particolare per coloro che hanno difficoltà di movimento. Nella progettazione abbiamo coinvolto i cittadini, molti dei quali con disabilità, che vivono la città ogni giorno, e le associazioni che si occupano di disabilità. Per mappare puntualmente Maranello e le frazioni, alcune di queste persone con disabilità si sono spostate in carrozzina lungo il territorio comunale, dotate di un dispositivo che consentiva di mappare e geolocalizzare in tempo reale le barriere architettoniche presenti. L’Amministrazione ha stanziato i fondi per affidare l’incarico ad un architetto, esperto nel tema, che, supportato dagli uffici tecnici del Comune, ha svolto un lungo lavoro di analisi fatto di raccolta dati. È stato fondamentale il contributo dei cittadini e delle associazioni, sia quelle che si occupano di disabilità che quelle che hanno raccolto fondi da destinare concretamente per dare un contributo alla realizzazione di opere pubbliche come i parchi inclusivi. Chiaramente i lavori sul territorio non si esauriscono con questi primi interventi: il Piano è uno strumento di pianificazione che ci consente di mappare i luoghi pubblici e di impostare la programmazione per il superamento delle barriere architettoniche. Per quest’anno e per il 2019 sono già stanziate le somme in bilancio con un capitolo apposito: in programma ci sono lavori per il superamento delle barriere a San Venanzio, Torre Maina, Pozza e Gorzano, con progetti preliminari che saranno definiti con il contributo delle associazioni e dei portatori di interesse».

«Un progetto – ha rimarcato il sindaco Morini - che per caratteristiche e finalità, è senza dubbio innovativo. Il tema dell’accessibilità è un fatto non soltanto urbanistico o edilizio ma prima di tutto culturale». —

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