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Bonus pubblicità: una opportunità per professionisti e tante imprese

GIORGIO GUANDALINI dottore commercialista revisore contabile
Bonus pubblicità: una opportunità per professionisti e tante imprese

Un credito d’imposta per gli investimenti promozionali Regole da osservare e limiti per accedere alle agevolazioni

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Il cosiddetto “bonus pubblicità” si può rivelare una opportunità notevole per imprese e professionisti.

Come scriveva il compianto Steve Jobs, «Investire in pubblicità in tempi di crisi è come costruirsi le ali mentre gli altri precipitano».

Forse tenendo presente questo principio, il legislatore italiano nel corso del 2018 ha istituito un credito d’imposta per le imprese, i professionisti e gli enti non commerciali relativi agli investimenti pubblicitari incrementali effettuati sulla stampa quotidiana e periodica, anche online, e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali.

Cosa vuol dire “incrementali”? Per beneficiare dell’agevolazione è infatti necessario che l’ammontare complessivo degli investimenti pubblicitari realizzati superi almeno dell’uno per cento l’importo degli analoghi investimenti effettuati sugli stessi mezzi d’informazione nell’anno precedente.

Il credito d’imposta spetta anche per le spese effettuate, esclusivamente sulla stampa (anche online) ma non per la Tv, dal 24 giugno 2017 al 31 dicembre 2017, rispetto agli analoghi investimenti effettuati sugli stessi mezzi di informazione nel corrispondente periodo dell’anno 2016. Riguardo a quanto spetti in queste ipotesi, il credito d’imposta è pari al 75 pe cento del valore incrementale degli investimenti effettuati, elevato al 90 per cento nel caso di microimprese, piccole e medie imprese e start-up innovative.

Come si deve fare dal punto di vista operativo? I soggetti interessati dovranno presentare, attraverso i canali telematici dell'Agenzia delle Entrate o attraverso gli intermediari abilitati (Caf e professionisti), la “Comunicazione per l’accesso al credito d’imposta”, contenente i dati degli investimenti effettuati o da effettuare nell’anno agevolato e la “Dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati” per dichiarare che gli investimenti indicati nella comunicazione per l’accesso al credito d’imposta, presentata in precedenza, sono stati effettivamente realizzati nell’anno agevolato e che gli stessi soddisfano i requisiti di legge.

Il credito d’imposta riconosciuto è utilizzabile esclusivamente in compensazione mediante il modello F24, che deve essere presentato tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate. Quando presentare la comunicazione? Per gli investimenti effettuati o da effettuare nell’anno 2018, la comunicazione per l’accesso al credito d’imposta è presentata dal 22 settembre al 22 ottobre 2018. Mentre per l'anno 2017, entro gli stessi termini, va presentata solamente la “Dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati”. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito internet del Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria: http://informazioneeditoria.gov.it . —









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