Coltivavano canapa due studenti nei guai
Credevano di avere investito in un’attività redditizia e che si sarebbe protratta per molto tempo, ma non avevano fatto i conti con i carabinieri che, durante un controllo del territorio che si è...
Credevano di avere investito in un’attività redditizia e che si sarebbe protratta per molto tempo, ma non avevano fatto i conti con i carabinieri che, durante un controllo del territorio che si è trasformato in un’operazione per il contrasto alla droga, li hanno sorpresi e sgominati.
Nella tarda serata di domenica due 18enni carpigiani, studenti delle scuole superiori della città, erano intenti a coltivare sette piante di canapa indiana.
I due erano in aperta campagna, in via Quattro Pilastri, al confine tra Carpi e Budrione. Un punto dove pensavano di passare inosservati.
I militari stavano attraversando la via di campagna per un normale controllo del territorio. Quando, improvvisamente, hanno notato la luce delle torce sbucare in aperta campagna. Il bagliore li ha subito insospettiti così si sono fermati, seguendo l’intuizione che si è rivelata azzeccata. I militari hanno trovato i due giovani mentre stavano annaffiando le piante di canapa. È seguita, poi, la perquisizione presso il domicilio dei due e sono stati ritrovati altri due esemplari di piante dello stesso tipo.
Oltre alla canapa, presso le case dei due giovani studenti, i militari hanno trovato bilancini di precisione e tutto il materiale necessario per il confezionamento. E hanno potuto accertare che si tratta di studenti che frequentano scuole superiori di Carpi. Tutto lascia pensare che la canapa derivante da quelle coltivazioni in via Quattro Pilastri fosse destinata alla rivendita.
Di certo l’attenzione è massima, vista anche la giovane età dei due, 18 anni, e il fatto che si tratta di due studenti. —
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