Dehors: permessi lunghi e fioriere per decorare Ecco il nuovo regolamento
Per favorire gli esercenti la giunta semplifica le norme L’assessore Ferrari spiega: «Plateatico utilizzabile anche per nove mesi all’anno»
L’idea è quella di semplificare, e magari anche quella di vedere un centro storico sempre più… fiorito. Al centro ci sono i dehors, le distese estive dei locali del centro di Modena, negli ultimi anni sempre più utilizzate per il consumo di alimenti e bevande all’aperto, tanto che a maggio 2016 l’allora assessore alle Attività economiche Tommaso Rotella elaborò un regolamento per cercare di dare ordine a una realtà piuttosto complessa. Novità che hanno portato anche a qualche scontro con le associazioni di categoria, preoccupate per i tempi lunghi per avere le autorizzazioni. E ora, proprio per andare incontro alle richieste degli esercenti - e allo stesso tempo per semplificare le norme - il Comune ha deciso di apportare alcune modifiche al Regolamento per l’occupazione di suolo pubblico per spazi all’aperto annessi ai locali.
Novità che saranno illustrate oggi pomeriggio dall’assessore Ludovica Carla Ferrari nella seduta della commissione consiliare Seta, in Comune. Ma cosa cambierà dunque rispetto al complesso regolamento approvato due anni e mezzo fa? In sostanza, le logiche alla base delle modifiche sono state due: la volontà di semplificare la normativa e l’esigenza di recepire le richieste delle associazioni di categoria.
Proprio per questo, come ricorda la proposta di delibera che sarà presentata oggi, «fin dal febbraio 2017, a un anno dall’entrata in vigore del regolamento, è stata avviata un’attività di confronto con le associazioni economiche e la Soprintendenza al fine di apportare alcuni correttivi al regolamento. Per quanto riguarda le modifiche, per prima cosa sarà esteso il periodo durante il quale è possibile utilizzare le distese esterne: non più quello compreso tra marzo e novembre, ma tutto l’anno, a patto che il suolo venga lasciato libero per tre mesi. Gli esercenti, in sostanza, avranno maggiore libertà di scegliere i periodi in cui vogliono installare e utilizzare le distese, fermo restando l’arco di tempo di tre mesi in cui il dehors deve essere smontato. Un’altra novità introdotta alla luce delle richieste degli esercenti è quella che riguarda le fioriere: oggi il loro utilizzo per delimitare l’area di occupazione del suolo pubblico è vietato, ma se la delibera sarà approvata le cose cambieranno, purché siano rispettate «le modalità indicate nelle norme di riferimento a seconda che si ricada all’interno o all’esterno del centro storico, con specifiche sanzioni in caso di mancata manutenzione».
Ma il Comune ha detto anche un “no” alle associazioni: è stata respinta, infatti, la richiesta di applicare la disciplina valida per i locali che offrono somministrazione di alimenti e bevande (come pizzerie e ristoranti) anche agli esercizi che offrono consumo sul posto. —
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