L’oro nero di Venturelli vince la sfida del migliore balsamico
Alla nona edizione hanno partecipato ben 367 produttori di tradizionale Grande affluenza anche al Gran Premio del Gusto con le eccellenze del territorio
MARANELLO
Emerson Venturelli, maranellese, è il vincitore della nona edizione del Gran Premio dell’Aceto Balsamico Tradizionale Città di Maranello, le cui premiazioni si sono svolte domenica nell’ambito del Gran Premio del Gusto. Venturelli si è classificato primo tra le migliori dieci acetaie cittadine. Ottimi risultati anche per Ivano Alicchi di Fiorano, primo nella categoria ginepro, e Luciano Ruggeri di Modena tra i non residenti. All’edizione di quest’anno della competizione dedicata all’oro nero hanno partecipato 367 acetaie da Maranello e dalla provincia di Modena, inviando i campioni che sono stati valutati dagli esperti maestri assaggiatori. I vincitori sono stati premiati dal sindaco Massimiliano Morini, da Francesco Saccani, ex Gran Maestro della Consorteria dell’Aceto Balsamico Tradizionale, da Giordano Foroni, Consigliere della Consorteria, e da Ivano Biolchini del Comitato del Comune per la promozione e la valorizzazione dei prodotti tipici, che gestisce l’Acetaia Comunale di San Venanzio e organizza il Gran Premio dell’Aceto.
Non solo Ferrari dunque ma anche buon cibo, ottimo “oro nero” e convivialità a scandire la vita a Maranello.
Nel complesso è stata positiva l’affluenza al Gran Premio alla riscoperta delle eccellenze gastronomiche locali, portate in piazza con stand, workshop gratuiti ed attività dedicate ai bambini. Un bilancio positivo che manifesta la titolare della rosticceria Shanti, presente col suo stand ricco di prodotti ricavati dalla lavorazione di frutta e verdura: «Sono quattro anni che partecipiamo ed abbiamo un riscontro immediato. Quest’anno poi il Comune è stato ancora più disponibile perché ci ha fornito gazebo e tavoli..».
«Noi partecipiamo da cinque anni al Gran Premio del Gusto - fa eco la titolare dell'azienda agricola “La Duchessa” - Sono feste a cui non si può mancare quando si promuove il proprio territorio e le proprie eccellenze, che non sono solo la Ferrari. Il Comune chiama ed è giusto che il produttore risponda. Noi partecipiamo a tutti gli eventi organizzati dal Comune di Maranello, e abbiamo poi persone che tornano a trovarci in azienda». Tra splendide Ferrari in mostra e vecchi trattori che facevano passerella nel Gp del Gusto non poteva mancare un banchetto dedicato interamente al Parmigiano Reggiano, venduto al pezzo o in gustose varianti: «È dal primo anno che noi partecipiamo, facciamo parte del consorzio Maranello Terra del Mito e del Comune. È un evento chiaramente utile per pubblicizzare, anche se noi fortunatamente non ne abbiamo bisogno perché il lavoro non manca, però è una bella festa e ci teniamo ad esserci». Non sono poi mancati stand di miele, grani antichi e pasta fatta in casa che, tra Ferrari, giochi gonfiabili e trattori in bella mostra hanno dato vita ad un centro gremito di vita. Per i bambini, assieme al simulatore di Ferrari è stato possibile ammirare la pigiatura dell'uva e l'utilizzo di alcuni macchinari tradizionalmente utilizzati in agricoltura, mentre gli adulti hanno potuto scegliere tra una giornata all'insegna dello shopping per le bancarelle o di approfondimento alimentare e riscoperta delle innumerevoli eccellenze che il nostro territorio ha da offrire, per ricordarci che Maranello... non è solo città di motori. —
AGATA PATANÈ
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