Truffatore estorce soldi per trovargli un lavoro poi lo aggredisce a morsi
C’è chi lucra sulla disperazione di chi cerca un lavoro e arriva ad estorcergli 300 euro per il disturbo. Ma in questo caso, oltre al ricatto e alla mancata restituzione del denaro, il distinto...
C’è chi lucra sulla disperazione di chi cerca un lavoro e arriva ad estorcergli 300 euro per il disturbo. Ma in questo caso, oltre al ricatto e alla mancata restituzione del denaro, il distinto delinquente che doveva procurare il lavoro ha aggredito la sua vittima mordendola, appena ha capito che era caduto in una trappola con la poliizia municipale.
Risultato: il truffatore che doveva trovare un lavoro sicuro ma spillava i soldi è stato denunciato e la vittima è stata medicata al pronto soccorso con una prognosi di dieci giorni. Ma nel frattempo, col suo amico, ha trovato un lavoro vero che gli permetterà di mettere allae spalle questa disavventura.
In sintesi, prima lo ha truffato e gli ha estorto 300 euro con la promessa di un lavoro, poi, quando si è visto alle strette perché scoperto dalla polizia municipale, ha aggredito la sua vittima anche mordendola.
La disavventura è capitata a un giovane senegalese, un 28enne richiedente asilo, che insieme a un connazionale coetaneo, ha incontrato quello che all’apparenza sembrava un distinto signore ghanese, ordinato e ben vestito, che si è interessato a loro e si è offerto di dargli un lavoro. Il 60enne di nazionalità ghanese ha anzi assicurato al giovane un’assunzione presso una nota ditta di macellazione della provincia, già dal lunedì successivo al loro incontro, in cambio di 300 euro. Il giovane, non avendo il denaro, ha quindi chiesto un prestito all’amico e consegnato la somma al “mediatore” che però non si è più fatto vivo. I due senegalesi, capendo di essere stati imbrogliati non si sono però persi d’animo e il 29 settembre si sono rivolti alla Polizia municipale; l’indagine della polizia giudiziaria ha portato rapidamente a individuare il ghanese (A.C. le iniziali) incensurato e residente a Modena, che davanti all’inaspettata visita degli operatori della Municipale, sentendosi scoperto, ha subito ricontattato la sua vittima per restituirgli il denaro. Durante l’incontro l’uomo, prima di restituirgli i 300 euro, ha però aggredito il giovane e lo ha anche morso ad una mano, causandogli una ferita guaribile in 10 giorni. Il ghanese è stato quindi denunciato dalla Municipale per i reati di truffa e lesioni personali.
Nota positiva della storia: i due giovani senegalesi hanno già trovato un vero lavoro. —
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