Camioncini del gusto in tv La carne di “Ciccio” è regina
Domenico Rizzardi vince la prima puntata nella serie di Italia 1 sullo street food «Esperienza straordinaria e come ogni competizione mi permette di crescere»
PAVULLO
Dalla macelleria storica di Pavullo alla ribalta della tv nazionale con tutto il gusto (proprio il caso di dirlo) della sfida. Momento d’oro per Domenico Rizzardi, che in coppia con il finalese Omar Lupi ha fatto un grande esordio domenica a “Street Food Battle”, il format che mette alla prova i migliori food truck italiani, condotto su Italia 1 da Simone Rugiati e Ludovica Frasca. Con il suo “Ciccio’s Smoke and Barbecue” ha vinto la puntata battendo prima “L’osteria errante” e poi il team madre-figlio “Dai bravi ragazzi”, guadagnandosi il titolo di campione e il diritto di parcheggiare il camioncino nella posizione “ammazza piazza” a Milano negli spazi esterni dell’ex fabbrica Orobia, dove è stato allestito lo studio. Nella prossima puntata (di sei) un nuovo duello per proseguire il cammino e vincere il Coca Cola Street Food Award 2018 e con esso il truck vintage in palio. Domenico e Omar (che hanno bucato lo schermo con la loro simpatia) si sono affermati proponendo prima un panino “pulled pork”, il loro cavallo di battaglia, e poi interpretando a meglio il tema dolce/salato. E da lunedì nella macelleria al civico 3/C di piazza Toscanini è un continuo di gente che passa per congratularsi e fare un “in bocca al lupo” per il resto dell’avventura. Non male per questo ragazzo che da vent’anni, dopo le superiori, si è gettato nel mestiere di famiglia: la macelleria “Antonio Rizzardi” è stata la prima di Pavullo, aperta da suo bisnonno nel 1916 e poi passata al nonno Domenico, al padre Antonio junior e ora a Domenico junior, che la porta avanti con Patrizio Mucci. L’anno scorso, la voglia di affiancare l’attività del negozio con quella dello street food puntando sul barbecue «come evoluzione della macelleria» precisa. Ecco dunque a marzo 2017 l’acquisto di un camioncino riallestito e ribattezzato sotto la scritta americana “Ciccio's Smoke and Bbq” «perché a scuola mi chiamavano sempre Ciccio per la stazza – sorride – e “smoke” per dare subito l’idea dell’affumicato». Di qui la partecipazione a una raffica di street food festival, in cui assieme allo staff si è fatto conoscere per la qualità dei panini: pulled pork appunto (con maiale sfilacciato), brisket (con punta di petto di manzo), pork ribs (costine) e chicken wings (alette di pollo). Ma anche per le grigliate e il servizio catering, fino alle cene aziendali. A giugno 2018 la chiamata dalla tv, la selezione passata e a luglio l’arrivo a Pavullo dei due conduttori per documentare la sua attività durante il festival dello street food. Ora la ribalta: «È un’esperienza straordinaria, e come ogni gara anche una grande occasione di crescita ringrazio di cuore per l’opportunità data e per l’affetto che la gente mi sta manifestando in questi giorni». «Ciccio è un vanto per il nostro street food festival – nota l’organizzatore Filippo Tonelli - e un orgoglio per Pavullo: per lui il tifo più grande». —
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