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Sventa un furto in casa I ladri devono fuggire e lo minacciano di morte

Valentina Corsini

CONCORDIAMinacciato di morte da due banditi dell’Est Europa per aver sventato un furto ai danni dell’anziana vicina. Inquietante - e sintomo della spregiudicatezza senza limiti dei banditi - quanto...

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Minacciato di morte da due banditi dell’Est Europa per aver sventato un furto ai danni dell’anziana vicina. Inquietante - e sintomo della spregiudicatezza senza limiti dei banditi - quanto successo ad un residente di una palazzina di via Serracchioli martedì sera. Quando alle 19 ha impedito ai due ladri, entrambi a volto scoperto, di portare a termine il colpo nell’appartamento della donna che, al momento dell’incursione, era da poco rimasta sola in casa (le due figlie se ne erano appena andate) e non si è accorta di nulla. Un gesto nobile ed una solidarietà impagabile che, però, nel paradosso dei tempi odierni si possono ritorcere proprio contro chi li ha profusi. E nel modo peggiore.

«Ho visto due giovani, alti, magri, coi capelli rasati ed accento dei Paesi dell’Est che, dopo essersi arrampicati fino a raggiungere l’appartamento al piano di sotto, dove vive la mia vicina, e aver rotto la finestra stavano per entrare - racconta il residente - sono riuscito a farli scappare. Prima a piedi e poi in auto, in quanto poco dopo ho sentito la sgommata di una vettura che partiva a tutta velocità. Ma ciò che mi ha dato più noia è che, prima di fuggire, mi abbiano fatto il gesto del pollice passato sotto la gola. Una brutta minaccia che ho subito riferito ai carabinieri. Non mi pento di quello che ho fatto per la mia vicina: non bisogna mai voltarsi dall’altra parte e aiutare sempre i più indifesi. Però è chiaro che i due ladri mi hanno visto e se la sono legata al dito. Adesso mi aspetto solo che tornino per aggredirmi e, se lo faranno, mi difenderò». —

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