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Modena, la protesta di 400 studenti

Modena, la protesta di 400 studenti

La rete si mobilita davanti al Polo Leonardo: "Il governo investa nella scuola"

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MODENA. Contemporaneamente a moltissime altre città della regione e di tutta Italia, anche a Modena gli studenti delle scuole superiori oggi  si sono ritrovati davanti al Polo Scolastico Leonardo con un comune denominatore: la mancanza di investimenti sulla scuola.

“#Chihapaura di cambiare?”, questo lo slogan dell'iniziativa della Rete degli studenti. E non sono certo gli studenti, che si ritrovano a fare i conti con un governo, che si definisce “Governo del cambiamento”, capace solo di strumentalizzare e tagliare laddove si dovrebbe investire. Costi esorbitanti, edifici che cadono a pezzi, percorsi di Alternanza Scuola-Lavoro fuori controllo e metodi di insegnamento obsoleti non sono più accettati dai ragazzi.

"Così la giornata del 12 ottobre diventa la prima tappa di un percorso intrapreso dalla Rete degli Studenti Medi per ridare dignità alla scuola e agli studenti - denuncia una nota - troppo spesso inascoltati in un dialogo che dovrebbe invece vederli protagonisti". La prossima data di mobilitazione sarà il 16 novembre.

“Gli studenti non sono né soldati né criminali che devono essere controllati dalla polizia, sono esseri umani con una dignità, dei diritti, dei bisogni” dichiara Claudia Scarpa, coordinatrice della Rete degli Studenti Medi di Modena. “Non siamo più disposti a vivere una scuola inadeguata e definanziata  e il governo non fa nulla a riguardo, anzi, non fa che rendere la scuola un ambiente ancora peggiore”.

 

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