Sulle colline del Chianti tra panorami mozzafiato castelli e calici profumati
Sempre a caccia di itinerari tematici, domenica mi sono recata sulle colline del Chianti. Volevo passare una giornata immersa nei paesaggi autunnali
Sempre a caccia di itinerari tematici, domenica mi sono recata sulle colline del Chianti. Volevo passare una giornata immersa nei paesaggi autunnali, alla ricerca del foliage che caratterizza questo stagione. Partendo da Modena, inizialmente ero indecisa sulla meta, perché non volevo che fosse troppo lontana.
Così avevo valutato l’alto Garda, con giro al lago di Tenno, Bobbio ed il fiume Trebbia, la Romagna e per ultima la Toscana. La valle del Chianti si raggiunge in poco meno di due ore e non è molto estesa. Si può tranquillamente vedere in una giornata, sempre che non vogliate fermarvi nelle tante cantine di degustazione. Io sono andata per i paesaggi, ma questa zona è molto apprezzata, come tutti sappiamo, per la carne ed il vino, specie dal turismo straniero.
Il nostro itinerario è partito dal piccolo paese di Montefioralle, che si visita in circa una ventina di minuti. In zona alcuni ristoranti con una vista pazzesca. Per pranzo mi sono spostata a Greve in Chianti, caratterizzato da una deliziosa piazza centrale, su cui si affacciano botteghe storiche ed edifici colorati. L’antica macelleria Falorni è stata la mia scelta. Aperta dal 1806, mette a disposizione dei suoi clienti un bistrot, dove servono piatti della cucina toscana ed ottima carne. Il negozio e assortito con ogni genere di salume ed hanno anche una zona di stagionatura formaggi. I prezzi sono competitivi ed i prodotti di qualità. Contenta della scelta fatta!
Da Greve ho raggiunto Castellina in Chianti. È un piccolo paese, attraversato da una via principale con diversi ristoranti ed alcune enoteche, chiaramente immancabili. Molto piacevole. Ultima tappa è stata Gaiole in Chianti, altro villaggio toscano estremamente carino, che però ospitava un’importante manifestazione ciclistica. Troppa gente e troppa confusione per i miei gusti. La strada che collega tutte queste località, è la Chiantigiana, SS222 o SR222. Inutile dire che i panorami erano superlativi ed ho perso il conto delle volte che mi sono fermata ad ammirarli. Da Gaiole parte anche il percorso dei castelli del Chianti. Io ho potuto vedere da fuori solo quello di Meleto, ora anche agriturismo e cantina con degustazione. Vengono comunque organizzate visite guidate. In zona, meritano una visita anche quello di Brolio, Castagnoli e Barbischio. Venite a trovarmi sul sito, www.viaggiareconlaura.com, oppure sui social.
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