Banco Bpm, UniCredit e Bper: «L’innovazione per noi resta basilare»
L’ultima parte del convegno “Finanza per la crescita” prevedeva una tavola rotonda per un confronto sul tema del credito bancario a cui hanno preso parte imprenditori oltre a Pietro Ferrari,...
L’ultima parte del convegno “Finanza per la crescita” prevedeva una tavola rotonda per un confronto sul tema del credito bancario a cui hanno preso parte imprenditori oltre a Pietro Ferrari, presidente di Bper Banca, Andrea Burchi, regional manager Centro Nord di Unicredit, e Luca Manzoni, responsabile Corporate di Banco BPM.
Per Pietro Ferrari «Bper è nata in un territorio particolare fatto di pmi, che ci sprona a essere innovatori. La nostra innovazione passa anche attraverso un team di Investment Banking molto attivo nel cercare nuove realtà imprenditoriali di eccellenza, e il portale estero, un servizio fondamentale data la vocazione all’export delle Pmi italiane, che ha visto nel corso dell’anno 1.200 segnalazioni e 180 rapporti consolidati».
Secondo Luca Manzoni lo sviluppo del settore bancario passa anche attraverso «un maggiore utilizzo della finanza straordinaria che permette alla banca di legarsi maggiormente all’impresa e condividere i percorsi di crescita. Crescita che non sempre deve venire da maggiore debito. Come Banco BPM siamo molto vicini al mondo del Private Equity: abbiamo finanziato 50 operazioni negli ultimi 18 mesi, ovvero una su due in Italia».
Per Andrea Burchi «nell’ultimo anno, nell’area Centro Nord che comprende Emilia Romagna, Toscana, Umbria e Marche, abbiamo erogato oltre 2 miliardi e 600 milioni di euro (dati giugno 2017/giugno 2018). Più in dettaglio - continua Burchi - sul territorio di Modena e provincia nei primi sei mesi di quest’anno abbiamo erogato alle imprese il 30% di credito in più rispetto allo stesso periodo del 2017». —
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