Gazzetta di Modena

Modena

Una rassegna dedicata all’indimenticato cantautore genovese Passeggiata e poesie lungo il percorso a lui intitolato con gli Scout  

Domani inizia “Papaveri Rossi” L’omaggio a Fabrizio De Andrè

Stefania Piscitello
Domani inizia “Papaveri Rossi” L’omaggio a Fabrizio De Andrè

l’iniziativa maranelloHa raccontato degli uomini, della crudeltà e della violenza che possono esercitare gli uni nei confronti degli altri, ma anche dell’amore, dell’inclusione; e poi ha cantato...

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l’iniziativa



maranello

Ha raccontato degli uomini, della crudeltà e della violenza che possono esercitare gli uni nei confronti degli altri, ma anche dell’amore, dell’inclusione; e poi ha cantato della spietatezza del potere, ha dato voce agli emarginati e ha dimostrato come si possa trovare il bello in tutti, oltre i luoghi comuni, al di là delle maggioranze. Fabrizio De André ha rappresentato, con le sue parole, l’umanità più vera e il Comune di Maranello ha deciso di rendergli onore, per il terzo anno, con una rassegna a lui dedicata: “Mille papaveri rossi” che, quest’anno, avrà come tema quello del viaggio. Dalle vere e proprie peregrinazioni al viaggio in senso figurato; Faber verrà omaggiato con una serie di eventi che hanno il patrocinio della Fondazione Fabrizio de André Onlus, della Regione Emilia-Romagna e della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena.

Si parte domani con la passeggiata lungo il percorso a lui intitolato; gli scout che leggeranno, lungo la strada, le targhe ispirate alle opere dell’artista. Sempre domani, alle 16 e 30, concerto “Cantaté Stébun” a cura dell’Associazione Il Flauto Magico. Venerdì 9 novembre, poi, Vittorio De Scalzi, leader dei New Trolls, si esibirà per il concerto “Il suonatore Jones”, insieme al “GnuQuartet” e la voce narrante di Massimo Cotto.

«Quando ero ragazzino – racconta De Scalzi – seguivo Fabrizio per tutta la spiaggia con la mia chitarra di plastica a pile, con altoparlante incorporato, per fargli sentire le mie follie. Mai avrei immaginato che pochi anni dopo avrebbe scritto i testi delle mie musiche del primo album dei New Trolls».

Si prosegue il 21 novembre con lo spettacolo “I Veryferici” della compagnia Shebbab Met Project proposto dall’associazione Yawp: storie di viaggi, migrazioni e periferie. La rassegna va avanti fino al 2019, con l’ultimo appuntamento il 23 febbraio per il concerto di Mauro Pagani in occasione dei 20 anni dalla scomparsa di De André (ingresso a pagamento: intero 25 euro, ridotto fino a 14 anni 15 euro). —

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