Gazzetta di Modena

Modena

convegno ieri alla camera di commercio 

Pir, minibond, Borsa strumenti alternativi per finanziare la crescita delle pmi

ANDREA ANCARANI
Pir, minibond, Borsa strumenti alternativi per finanziare la crescita delle pmi

Il tema è stato sviluppato da professionisti e imprenditori: banche al centro dell’attenzione a conferma del loro ruolo 

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“Finanza per la crescita” è il titolo del convegno organizzato ieri presso la Camera di Commercio di Modena dallo Studio di commercialisti Rinaldi di Modena, riferimento per Modena di ACBGroup.

L’evento ha voluto fare il punto della situazione sulle soluzioni più innovative in tema di finanza a supporto dei percorsi di crescita delle imprese attraverso un confronto tra imprenditori, professionisti e operatori del settore.

Tre i momenti di riflessione. Nel primo si è parlato degli strumenti finanziari, oltre al comune ricorso all’indebitamento bancario, che le imprese possono utilizzare per crescere e svilupparsi.

In particolare l’intervento del prof. Giuseppe Corasaniti dell’Università di Brescia e partner dello Studio Uckmar si è concentrato sui Pir: strumento che permette ai risparmiatori di investire nelle Pmi oltre a ottenere un beneficio fiscale. Si è concentrato sui minibond il contributo di Simone Brugnera, responsabile Area Minibond per Banca Finint. L’intervento di Carlo Parodi, Ceo di Alcea, azienda lombarda leader nei prodotti vernicianti per l’industria, è servito per portare un caso pratico di come il direct lending (prestito diretto) possa essere una fonte di nuove risorse non solo utile a garantire la continuità aziendale ma anche per finanziare la crescita. Del finanziamento dello sviluppo e del magazzino delle imprese agroalimentari, settore strategico in Emilia Romagna, ha invece parlato Pierre-Henry Carles di Amundi Asset Management, mentre il prof. Federico Caniato, direttore dell’Osservatorio Supply Chain Finance del Politecnico di Milano, partner dell’evento, ha parlato dell’importanza di strumenti alternativi per il finanziamento della catena di subfornitura a utilizzo delle Pmi.

La seconda sessione ha invece avuto come tema principale il ruolo dei gestori rappresentati da Roberto Del Giudice, responsabile dell’attività di Comunicazione, Investor Relation e CSR del Fondo Italiano di Investimento SGR, ma anche il ruolo del Family Office, secondo l’esperienza di Francesco Fabiani, amministratore delegato di Albacore SA.

Sono seguiti gli interventi di Luca Tavano, Head of Product Development- Mid & Small di Borsa Italiana, che ha parlato dell’esperienza del mercato AIM, segmento del mercato di Borsa Italiana che raccoglie le piccole e medie imprese, e del prof. Roberto Schiesari, Università di Torino, Partner Studio Schiesari & Associati e Studio ACBGroup, che ha evidenziato il ruolo delle SPAC come società veicolo flessibili e relativamente poco costose, utili alle piccole e medie imprese che intendono quotarsi. Hanno chiuso questo secondo giro di interventi l’esperienza di Andrea Vezzani, Cfo di Energica Motor Company, azienda modenese quotata all’AIM di Milano dal 2016, e di Massimiliano Bosaro, Ad di MF Centralerisk.



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