Chiude il bar Mokka «Qui non ti aiutano»
san feliceIn centri storici che provano faticosamente a rialzarsi e a rivivere grazie alla riapertura delle attività commerciali, in questi sei anni che sono ormai trascorsi dal sisma, c’è chi...
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In centri storici che provano faticosamente a rialzarsi e a rivivere grazie alla riapertura delle attività commerciali, in questi sei anni che sono ormai trascorsi dal sisma, c’è chi inizialmente è riuscito in questo intento - quello di avviare un’attività – ma che si è dovuto infine arrendere ed abbassare la serranda a causa di un mal governo che costringe a trasferirsi altrove.
Questo il destino a cui è andato incontro uno dei bar più nuovi e belli di San Felice che, sebbene in pieno centro perché siamo proprio di fianco al Teatro, oggi chiuderà per trasferirsi in un altro paese.
«Una gestione del paese e del territorio vergognosa - tuona uno dei soci del bar Mokka di via Mazzini - tanto da costringerci a chiudere e a riaprire l’attività da un’altra parte. Dispiace, ma questa è la situazione: non solo non ti aiutano, ti mettono anche i bastoni fra le ruote. E a dirlo non sono solo io, ma altri negozianti della via….».
Per salutare titolare e dipendenti dalle 17,30 l’aperitivo di commiato, poi un concerto particolare, quello de “I Farma e Cisti”. Formazione di cui fanno parte Antonio Bertelli, noto farmacista, con il “maestro” Alessandro Grillenzoni e Davide Covezzi, alle chitarre. Poi Alessio Gallerani, voce, Guido Palazzi al basso, Matteo Bertelli batteria e special guest al sax, il maestro Steve Baraldi. —
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