Gazzetta di Modena

Modena

LA PROPOSTA IN REGIONE 

«L’Università montana per salvare il territorio»

D.M.

«Salvare la montagna dallo spopolamento passando per l'università». È l’idea lanciata in Regione tramite una risoluzione a firma dei consiglieri Pd Gian Luigi Molinari, Luciana Serri, Alessandro...

1 MINUTI DI LETTURA





«Salvare la montagna dallo spopolamento passando per l'università». È l’idea lanciata in Regione tramite una risoluzione a firma dei consiglieri Pd Gian Luigi Molinari, Luciana Serri, Alessandro Cardinali, Lia Montalti, Enrico Campedelli, Paolo Calvano, Katia Tarasconi e Nadia Rossi, che hanno chiesto alla giunta di attivare già per il prossimo anno accademico 2019-2020 una “Università dell'Appennino”.

Il richiamo è alla Lombardia, dove in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano è nata l’Università della Montagna con sede a Edolo (Brescia), da dove promuove studi di eccellenza nel contesto alpino diretti in particolare a prevenzione del dissesto idrogeologico, cura della risorsa idrica, mantenimento della diversità biologica e socio culturale, produzione di tipicità-qualità e salvaguardia dei paesaggi per lo sviluppo del turismo sostenibile.

I consiglieri hanno già raccolto la disponibilità a sedi per le attività da parte di diversi Comuni modenesi. E hanno quindi chiesto alla giunta di mettersi in contatto con l’Università della Montagna e il portale Unimont verificando costi e organizzazione dei corsi «per avviare, nel caso le verifiche dessero esito positivo, tutte le attività necessarie ad attivare già dal prossimo anno accademico un'università volta alla ricerca per tutta la dorsale appenninica italiana». —

D.M.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google