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La materna “Perfetti” raddoppia gli spazi con aule panoramiche

Daniele Montanari
La materna “Perfetti” raddoppia gli spazi con aule panoramiche

Ieri festa per l’inaugurazione del nuovo piano della scuola Ora è mille metri quadrati, la più fruibile della provincia 

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FANANO

«Lo spazio influenza comportamento, relazione e apprendimento del bambino. Per questo è così importante avere ambienti giusti a scuola».

Questa sottolineatura di una maestra fotografa il senso profondo dell’inaugurazione ieri a Fanano del secondo piano della materna “G. Perfetti”. Una festa con tanti genitori e bimbi e una fitta presenza istituzionale: dal sindaco Stefano Muzzarelli e l’assessore Paola Guiducci alla consigliera regionale Luciana Serri, il consigliere della Fondazione Crmo Andrea Iori e la dirigente scolastica Rossana Poggioli, più il parroco don Michele Felice per la benedizione degli ambienti.

Ovvero 500 metri che di fatto raddoppiano l’offerta dell’asilo frequentato da una sessantina di bimbi, facendone probabilmente la struttura che a livello provinciale offre il più alto rapporto spazio/alunno. L’intervento da 200mila euro, finanziato al 70% dalla Fondazione, ha permesso di creare al piano superiore ampie stanze di svago (con vista mozzafiato sulle montagne boscose) per i piccoli, opportunamente battezzate: dalla “paciugona” a quelle dell'allegria, delle parole e della “magia” della conoscenza del mondo, più quella tecno con i pc.

Più l’istallazione dell’ascensore e quella di due defibrillatori donati dallo Studio Immobiliare Bernardi e dalla farmacia Bergamini. Il tutto realizzato con la proverbiale cura fananese per i dettagli: «Si tocca con mano l'attenzione nel creare spazi belli per i piccoli – ha sottolineato la preside – grazie per il lavoro meraviglioso che è stato fatto».

Il miglior compimento possibile per il progetto asilo, che aveva visto nel 2008 l’inaugurazione del piano terra della nuova struttura antisismica realizzata in piazzale Fairbanks, comprensiva sotto di garage per i mezzi dei vigili del fuoco. «È un ammodernamento dell’intera struttura – ha detto il sindaco Stefano Muzzarelli – perché anche a piano terra sono stati ridisegnati ambienti per una migliore fruibilità. Di spazio ce n’è finché si vuole: riempirlo di bimbi adesso sarà un problema di voi genitori...».

«Stiamo cercando di creare le migliori condizioni possibili per continuare a vivere qui» ha detto l’assessore Guiducci ricordando anche le agevolazioni da poco introdotte per il nido: sconti fino al 30% sulla retta e possibilità d'ingresso a nove mesi.

«Risultati come questi – ha rimarcato la Serri – si raggiungono grazie alla capacità di darsi degli obiettivi e di inseguirli».

«E io devo dire che dal mio insediamento – ha ricordato Iori - il primo sindaco che ha chiesto un incontro per presentare progetti da finanziare è stato Stefano: ne aveva così tanti che avrebbe esaurito da solo i 20 milioni di budget che avevamo a disposizione per tutta la provincia». —

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