«Ingerenze di un collega per bocciare la fusione»
MONTECRETOA una settimana dal referendum che ha visto il No prevalere per soli 32 voti a Montecreto, è ancora calda la questione della fusione con Lama. Il fronte dei favorevoli si è convinto che sia...
MONTECRETO
A una settimana dal referendum che ha visto il No prevalere per soli 32 voti a Montecreto, è ancora calda la questione della fusione con Lama. Il fronte dei favorevoli si è convinto che sia stato il sindaco di Sestola a far cambiare idea ad alcune persone risultate decisive. Pur senza nominarlo, il sindaco di Montecreto Leandro Bonucchi via Facebook sabato è stato chiaro: «Apprendo ora che un collega sindaco si è impegnato a visitare, casa per casa, alcuni miei concittadini montecretesi pochi giorni prima del referendum, cercando di dissuaderli dal votare Sì. Mi chiedo: quali sono gli interessi che portano a un tale comportamento?».
Da parte sua, Marco Bonucchi smentisce: «Ho sempre detto che questa fusione mi sembrava senza senso (il che non vuol dire essere contrari a priori alle fusioni), ma non mi sono permesso di andare a casa di nessuno. Ho solo partecipato alla serata di Acquaria invitato dal comitato del No, dicendo quello che pensavo». —
D.M.
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