Gazzetta di Modena

Modena

verso le amministrative 

Bellelli si candida per il bis «Non temo le primarie»

Valeria Cammarota
Bellelli si candida per il bis «Non temo le primarie»

Il sindaco annuncia l’estensione del trasporto pubblico anche nei giorni festivi «Nessun dissidio in Giunta. Carpi una città moderna, voglio continuare l’opera»

3 MINUTI DI LETTURA







«I carpigiani sono questo: umili, determinati e orgogliosi. E umilmente, in maniera determinata e con orgoglio, girerò questa comunità, la ascolterò e con questa nuova pagina avrò l’opportunità di sentire tutti i cittadini, i loro suggerimenti e, perché no, di essere di nuovo compagni di viaggio». Con queste parole, pronunciate in un video pubblicato sulla sua nuova pagina Facebook, il sindaco Alberto Bellelli ufficializza la sua ricandidatura e, contemporaneamente, apre la propria campagna elettorale. Un annuncio preceduto da un conto alla rovescia diramato a mezzo social e che ieri si è concluso con un altro annuncio: dal 1 dicembre, il trasporto pubblico verrà esteso alle domeniche e ai giorni festivi.

«È l’ennesimo tassello di una città che si sta modernizzando - spiega - oltre all’acquedotto più moderno d’Italia, le luci a led, la raccolta differenziata che ci fa essere agli apici di questo Paese. È l’idea di una città che sta vivendo al passo coi tempi, che è dinamica, che guarda al futuro e all’Europa».

Si passerà dalle primarie?

«Do la mia disponibilità, come sindaco uscente, a correre per le elezioni. Il Pd e la coalizione, impegnati a realizzare un percorso programmatico e di selezione delle candidature, sapranno che in questo percorso ci sono anche io. La mia è una disponibilità e una volontà a portare a termine un lavoro importante che in questi anni è stato fatto e che, con l’estensione domenicale di Arianna, arriva a completare una serie di innovazioni strutturali di cui questa città aveva bisogno. Ci sarò anche, eventualmente, per le primarie, che rimangono uno strumento, ma saranno le forze di coalizione a deciderlo».

Le voci su attriti interni alla Giunta?

«Siamo stati una Giunta, un’amministrazione e una maggioranza che ha sempre fatto tutti i passaggi assieme: è nel solco di questa condivisione che oggi arrivo a dare la mia disponibilità».

Nuovi obiettivi?

«Dobbiamo continuare in quella buona amministrazione che ci ha permesso di essere un Comune che ha i conti a posto: gli obiettivi, infatti, sono stati raggiunti senza mettere in alcun modo in difficoltà i conti pubblici. Ci sono alcuni elementi nodali da affrontare: un continuo sviluppo degli investimenti in sanità; la viabilità affinché si renda la città più intelligente anche rispetto alle opportunità che le nuove tecnologie forniscono sull’abbassamento del traffico; l’urbanistica, una discussione che ci vedrà impegnati nei prossimi mesi; la coesione sociale. Altri punti li ho in mente, ma voglio confrontarmi in un viaggio che immagino mi prenda il tempo di ripassare da tutti quei soggetti con cui in questi anni ci siamo confrontati e con cui voglio costruire la nuova proposta programmatica».

Sarà la ripresa del viaggio iniziato quattro anni fa?

«Quel viaggio non è mai finito. Un sindaco non si chiude nella sua stanza, ma si confronta con la sua comunità: il sindaco è un sarto che cuce la propria comunità. A volte serve il filo di seta, a volte quello di ferro, ma si vince quando la comunità sta insieme sui grandi obiettivi. A dimostrarlo c’è la raccolta differenziata: non si diventa una città esempio per l’Italia se non c’è la capacità della stragrande maggioranza dei cittadini di capire l’obiettivo comune». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google