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Il sindaco e le indagini «Telecamere? Vanno bene»

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Il sindaco e le indagini «Telecamere? Vanno bene»

camposanto«Le 55 telecamere sono dalle scuole, dalla fermata dei treni, nelle vie del centro e nei luoghi ed edifici pubblici. E hanno livello di efficienza comparabile a quelle di altri Comuni della...

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«Le 55 telecamere sono dalle scuole, dalla fermata dei treni, nelle vie del centro e nei luoghi ed edifici pubblici. E hanno livello di efficienza comparabile a quelle di altri Comuni della Bassa. La rete delle telecamere non comprende la zona del fatto di cronaca (il furto in una villetta di via Menotti,ndr): la telecamera su via Giannone, vicina ai bidoni della spazzatura, era installata per controllare l’abbandono non corretto dei rifiuti. Lo diciamo per una corretta informazione ai cittadini». Questa la replica del sindaco Monja Zaniboni alla Gazzetta che aveva riportato come “il sistema di videosorveglianza del paese è di scarsa qualità e inutile ai fini di indagini”.

Precisiamo che la qualità bassa delle telecamere è notizia attinta da fonti certe. Ossia da chi investiga, visionando le telecamere disponibili, per risalire ai responsabili dei reati. E le telecamere “delle vie del centro” non sono state ad esempio in grado (andrebbe chiarito il perchè...) di identificare l’individuo che ad agosto ha rubato le offerte in chiesa; stessa cosa per la rapina al bar “New Cupido”, nè per altri furti a volto scoperto. Quanto alla foto-trappola per i rifiuti è il derubato in via Menotti a ironizzare: «Le telecamere più tecnologiche del mondo individuano solo le persone con il rusco, ma non chi scappa con un armadio di 100 kg e con dentro tre fucili che mi era appena stato rubato? Andiamo bene…». —

VALE C.

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