Gazzetta di Modena

Modena

VENTURELLI (PD) 

«Ateneo, servono nuovi alloggi per gli studenti fuorisede»

Boom di iscritti: sono 25mila gli immatricolati attuali «Solo 5 residenze con 624 letti Scarsa offerta anche dai privati Ci sono in vista nuovi spazi?»

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Trovare nuovi alloggi per gli studenti universitari che vengono da fuori Modena.

A chiederlo è la consigliera comunale del Pd Federica Venturelli, che torna così sul tema della difficoltà di molti iscritti ad Unimore di trovare casa: «La nostra Università è sempre più attrattiva - spiega - ma studenti e associazioni studentesche lamentano una scarsa disponibilità di alloggi offerti dal mercato interno della locazione privata».

«Negli ultimi cinque anni le immatricolazioni sono passate da 20mila a quasi 25mila iscritti ai soli corsi di laurea - incalza la consigliera dem - siamo in un territorio che, per fortuna, è in grado di garantire sbocchi nel mondo del lavoro per i neolaureati e questo, insieme alla rinnovata offerta formativa internazionale dell’ateneo, attira giovani da tutto il Paese».

Venturelli ricorda dunque che «l’amministrazione comunale, già dal 2017, ha sottoscritto un accordo quadro con l’Università con l’obiettivo di ampliare l’offerta di alloggi per i fuorisede. La stessa Agenzia regionale per il diritto allo studio ha in gestione 5 residenze universitarie, per un totale di 624 posti letto. Nonostante le numerose iniziative portate avanti - spiega ancora - gli studenti e le associazioni universitarie lamentano ancora la scarsa disponibilità di alloggi offerti dal mercato interno della locazione privata. Per questo, chiedo all’amministrazione se prevede di attivare altre collaborazioni con istituzioni pubbliche e private del territorio per individuare soluzioni strutturali all’accoglienza degli universitari».

«Chiedo, inoltre - conclude la consigliera del Pd- se siano stati individuati nuovi spazi per altre residenze universitarie e quali siano le tempistiche per la realizzazione degli alloggi».

Sul tema interviene anche Vincenzo Walter Stella, capogruppo di Mdp-Per me Modena in Consiglio: «C’è un incremento degli studenti universitari a Modena - spiega - e questo gratifica, mentre dall’altra parte c’è una difficoltà, per chi arriva da fuori città, di avere in tempi normali una soluzione abitativa adeguata». Il capogruppo Mdp chiede quindi al Comune di conoscere «quali misure l’amministrazione intenda mettere in campo al fine di risolvere il problema». Quindi, il tema degli alloggi vuoti. «Stiamo assistendo - riprende Stella - a un balletto delle cifre relativo al numero degli alloggi sfitti in città, su cui c’è poca chiarezza: si va dai 50mila stimati una decina di anni fa ai 5-6mila odierni. Dati su cui a più riprese il sindacato studentesco Udu e quello degli inquilini Sunia in questi anni hanno ribadito all’amministrazione la necessità di avere un numero preciso al fine di predisporre un piano di collocamento studenti su basi reali». —





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