Gazzetta di Modena

Modena

Cimone, milioni per lo sci «E nel castello di Sestola il museo Alberto Tomba»

Serena Fregni
Cimone, milioni per lo sci «E nel castello di Sestola il museo Alberto Tomba»

Così il sindaco di Modena, Gian Carlo Muzzarelli annuncia l’idea di creare un museo con i cimeli del campione di sci all’interno del Castello di Sestola che è di proprietà del Comune di Modena. «Una valorizzazione non solo della carriera di Alberto Tomba ma anche del castello, attraverso un museo interattivo che possa mettere in risalto anche la parte storica».

2 MINUTI DI LETTURA





MODENA. «Stiamo pensando alla realizzazione di un museo dedicato ad un grande sportivo emiliano, Alberto Tomba». Così il sindaco di Modena, Gian Carlo Muzzarelli annuncia l’idea di creare un museo con i cimeli del campione di sci all’interno del Castello di Sestola che è di proprietà del Comune di Modena. «Una valorizzazione non solo della carriera di Alberto Tomba ma anche del castello, attraverso un museo interattivo che possa mettere in risalto anche la parte storica».

E Bonaccini rilancia la disponibilità della Regione e si dice pronta a partecipare: “Siamo disponibili e pronti a mettere le risorse che servono per l’allestimento e l’apertura del museo dedicato a Tomba».

Un museo che andrebbe ad accrescere il valore turistico dell’Appennino, già protagonista di un piano straordinario del valore di 13 milioni per gli impianti sciistici del Cimone (circa 6,5 milioni) e del Corno alle Scale (5,5 milioni). Investimenti in programma nel triennio 2018-20 che andranno a sostenere il turismo invernale e verde che verranno utilizzati per la nuova funivia Doganaccia-Corno alle Scale che riguarda il collegamento tra l’Emilia-Romagna e la Toscana e in particolare tra la stazione del Corno alle Scale e il Lago Scaffaiolo, località da cui partirà la seconda parte del collegamento, cioè l’impianto lago Scaffaiolo e stazione Doganaccia, intervento riguardante la regione Toscana. A questo si aggiungono quelli relativi alla sostituzione di seggiovie ormai obsolete, la revisione degli impianti sciistici, il miglioramento e la costruzione di baby park. Nel piano rientrano anche gli investimenti per i comuni di Sestola, Fanano, Montecreto e Riolunato per quanto riguarda la stazione invernale del Cimone, Frassinoro e Lama Mocogno per altre due stazioni più piccole ancora sul Cimone e il comune di Lizzano in Belvedere per l’area della stazione Corno alle Scale.

Un investimento necessario, spiega l’assessore regionale al turismo, Andrea Corsini: «Un impegno per il turismo in Appennino che continua. Dal 2015 le risorse che abbiamo investito sia per interventi strutturali che per contributi alle spese di gestione degli impianti sciistici ammontano a 11 milioni di euro. Vogliamo sostenere e rafforzare il buon andamento del turismo in Appennino, in crescita, come confermano i dati ad agosto con un +4,5% degli arrivi e un +6,5% delle presenze». —

S.F.

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google