Gazzetta di Modena

Modena

CAMPO DI IMPEGNO CIVILE 

Due profughi con Libera sui terreni confiscati

CAMMA

Sono entusiasti i due richiedenti asilo in prima accoglienza presso la Cooperativa Il Mantello di Carpi che, alcune settimane fa, hanno partecipato al campo di volontariato e impegno civile Estate...

1 MINUTI DI LETTURA





Sono entusiasti i due richiedenti asilo in prima accoglienza presso la Cooperativa Il Mantello di Carpi che, alcune settimane fa, hanno partecipato al campo di volontariato e impegno civile Estate Liberi!. Sette giorni trascorsi presso la Masseria Ferraioli, il bene confiscato più grande della provincia di Napoli, ad Afragola.

Infatti, insieme ad altri ragazzi, i due giovani originari del Mali hanno svolto numerose attività che hanno loro permesso di incontrare la realtà di Napoli, dei suoi quartieri, da Ponticelli al Rione Sanità. Condivisione, testimonianza, lavoro, confronto e ascolto, le parole chiave di un'esperienza che li ha visti a Caivano, a lavorare per il ripristino di un parco; a contatto con la testimonianza di Bruno Mazza, ex camorrista ora presidente dell'associazione Un'infanzia da vivere, che ha raccontato la sua esperienza; lavorare nei campi e seguire un incontro di formazione sulla violenza di genere; eseguire lavori di manutenzione della masseria, presso cui è stata infine fissata la targa commemorativa fatta dai ragazzi insieme agli altri partecipanti al campo. Un'esperienza che i due ragazzi - rispettivamente di 23 e 25 anni - portano ancora oggi impresso nella mente, tanto da continuare a frequentare le riunioni del Presidio Libera "Peppe Tizian" di Carpi, di cui ora sono ufficialmente soci. —

CAMMA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google