Gazzetta di Modena

Modena

PIZZOLLA, SEGRETARIO della FIOM 

«Fca, le relazioni sindacali devono ritornare normali»

Stefano Turcato
«Fca, le relazioni sindacali devono ritornare normali»

L’accordo sui contratti di solidarietà alla Maserati offre lo spunto al sindacato Cgil per rivendicare lo stesso trattamento delle altre sigle. Interrogazione di Galli di Fi 

2 MINUTI DI LETTURA







La notizia dei contratti di solidarietà per quattro mesi alla Maserati di Modena da una parte potrebbe ricompattare i sindacati metalmeccanici Fiom, Fim e Uilm, concordi nel richiedere garanzie sul futuro produttivo della sede del Tridente in viale Menotti, ma dall’altra offre il destro al sindacato Fiom Cgil per rivendicare il diritto di essere trattato in Fca alla pari con le altr e sigle.

Sul tema delle relazioni sindacali in tutte le aziende del Gruppo Fca si è espresso ieri Cesare Pizzolla, segretario della Fiom-Cgil di Modena, al congresso territoriale del sindacato: «Nonostante le firme unitarie sui contratti nazionali - ha detto Pizzolla - i rapporti con le altre sigle non sempre sono sereni. Penso a Fca, Ferrari, Cnh. La Fiom è pressoché rientrata, grazie al preziosissimo lavoro dei delegati e alle sentenze della Corte costituzionale, ma continuiamo a registrare condizioni sindacali diverse tra la Fiom e gli altri. La mattina si va insieme in una qualsiasi fabbrica, il pomeriggio si pretendono tavoli separati. Abbiamo 6.000 lavoratori ex Fiat qui. Molti sono con noi, il 30% ha votato Fiom alle ultime elezioni dei rappresentanti della sicurezza».

«Non sono riusciti a farci fuori - conclude Pizzolla - ora chiediamo di essere riconosciuti come agenti contrattuali alla pari delle altre organizzazioni sindacali, chiediamo una normalizzazione. Non è che devi essere d'accordo col padrone per continuare ad esistere». Ora sarà interessante verificare se i mutamenti al vertice di Fca dopo la scomparsa di Sergio Marchionne potranno portare a qualche cambiamento nelle relazioni sindacali.

Da parte sua Fim Cisl ha sottolineato, con il segretario Uriti, come sia «indispensabile accompagnare momenti complessi come questo con opportuni accordi che diano risposte serie e tangibili ai lavoratori», con riferimento all’intesa sui contratti di solidarietà. Ma al tempo stesso Uriti ribadisce: «Metteremo il massimo impegno per pretendere dal gruppo Fca le necessarie garanzie sulle produzioni nei vari stabilimenti italiani, tra cui quello della Maserati Modena».

Di Maserati si parla anche in Regione per iniziativa di Andrea Galli, consigliere di Forza Italia, che in un’interrogazione chiede di «tutelare la piena occupazione in Maserati. L'assessorato regionale competente dovrebbe prevedere un tavolo tecnico con Fca auto e le rappresentanze sindacali, per ottenere le necessarie garanzie sulle produzioni nello stabilimento» . —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google