Gazzetta di Modena

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SESTOLA, MONTECRETO e lama 

Fusione, storia infinita tra proposte e bordate

D.M.

L’idea di un Comune unico del Cimone rilanciata dall’opposizione di Sestola Civica agita il dibattito ma non fa tramontare la fusione Lama-Montecreto. Sul fronte sestolese, il sindaco Marco Bonucchi...

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L’idea di un Comune unico del Cimone rilanciata dall’opposizione di Sestola Civica agita il dibattito ma non fa tramontare la fusione Lama-Montecreto. Sul fronte sestolese, il sindaco Marco Bonucchi commenta: «Colgo molto favorevolmente lo stimolo lanciato dall’opposizione, perché sul Comune del Cimone bisogna ragionare al di là degli schieramenti. Io sono a disposizione per lavorare a questo progetto ma solo se assieme ad altri, senza nessun imprimatur: dev’esserci condivisione».

Sul fronte Montecreto, Leandro Bonucchi nell’apprezzare allo stesso modo l’iniziativa di Sestola Civica in un post “sibillino” su Facebook lascia intendere che la fusione con Lama si inserirebbe bene in questo percorso: «Per fare una casa si parte da un mattone» commenta, precisando: «Le motivazioni della minoranza di Sestola sono le stesse del Comitato del Sì alla fusione Montecreto-Lama, corrette e costruttive. Cominciando con un’azione concreta la fusione si può andare verso la direzione di un Comune unico del Cimone».

Lettura dunque opposta: di “supporto” alla fusione Lama-Montecreto e non di “sostituzione”. Che i giochi siano ancora aperti lo ha fatto capire anche lo stesso comitato per il Sì, respingendo letture politiche secondo cui con la vittoria del No a Montecreto non ci sarebbe più possibilità di andare avanti: «La decisione tocca ora al Consiglio comunale e poi all’Assemblea legislativa regionale: sono questi organismi a dover scegliere in un senso o in un altro» sottolinea il gruppo, evidenziando come ci sia ancora piena potestà decisionale.

Nel ricordare che a Montecreto con 32 voti di scarto «la prevalenza dei No è stata molto risicata, non lontana dal pareggio» il Comitato sottolinea: «Il prevalere del Sì nel complesso del risultato ci ha confermato nella nostra opinione: la fusione è uno strumento molto importante per dare risposte ai cittadini».

Quindi una stoccata al sindaco di Sestola per le sue presunte “ingerenze” a sostegno del No: «Ci sembra sia stato un operato istituzionalmente sleale e grossolano. Bonucchi evidentemente teme che una fusione possa impedirgli di trattare Montecreto come una succursale del Comune di cui è sindaco, come spesso ha tentato di fare. Dobbiamo invece guardare agli interessi della nostra comunità e allo sviluppo del territorio senza per questo compromettere la nostra storia e la nostra identità. Non è una fusione a toglierci l’identità: è l’inerzia a farlo, e il non dare prospettive alla comunità». —

D.M.

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