Gazzetta di Modena

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L’ANNIVERSARIO 

Gian Paolo Biasin, il sassolese preside alla Barkeley University

A.S.
Gian Paolo Biasin, il sassolese preside alla Barkeley University

Da domani a domenica la città gli dedica una serie di eventi culturali presentaziooni di libri convegni e concerto dialettale

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Sassuolo si avvia a vivere un fine settimana di grande spessore culturale con le celebrazioni per il ventennale dalla morte del professor Gian Paolo Biasin, figura illustre che ha portato la sassolesità nergli Stati Uniti.

Dall’altra parte dell’oceano, infatti, Biasin ha insegnato per tanti anni, pur essendo scomparso a soli 65 anni. Lui, nato a Reggio Emilia nel novembre del 1933 ma sassolese di adozione (vi si trasferì con la famiglia a soli 7 anni), dopo il diploma al liceo classico “Muratori” di Modena, si laureò in giurisprudenza nel 1956. Subito dopo la prima esperienza americana con una borsa di studio “Fullbright”, dove si laureò scienze politiche all'Università di Syracuse.

La sassolesità, gli era rimasta nel cuore visto che ogni anno, per almeno due mesi, il professor Biasin tornava sempre in patria, affascinato da Sassuolo e contento di rivedere i tanti amici che aveva lasciato. Molteplici le esperienze di insegnamento negli Usa, fino alla celebre Berkeley University a San Francisco in California, della quale divenne anche preside. Tantissimi i libri scritti dal “prof” che morì a causa di un male incurabile nell'agosto del 1998.

Per onorare la sua memoria Sassuolo gli dedicò un convegno il 16 giugno 2001. A presiederlo fu il professor Ezio Raimondi, amico ed estimatore di Biasin e in quei giorni si pensò anche a fondare l'associazione culturale “Gian Paolo Biasin” la cui attività è rivolta ancora oggi a mantenere viva la memoria dello studioso con iniziative culturali e, soprattutto, con la scoperta e valorizzazione di scrittori locali in collaborazione con la casa editrice "Libreria Incontri".

Sassuolo gli ha poi dedicato la biblioteca del liceo “Formiggini" e la ex sala consiliare di via Rocca. Il programma in occasione dei vent’anni dalla morte prevede domani sera alle 20.30. nella sala che porta il suo nome la presentazione del libro di Francesco Maria Feltri “Cibo, Fame e Letteratura – da Manzoni a Levi”, riflessioni a partire da “I sapori della modernità” di Gian Paolo Biasin. Con l'autore inizialmente dialogherà il professor Paolo Fantoni; poi spazio anche al pubblico. Sabato pomeriggio, invece, stesso luogo, alle 17.30, si terrà una tavola rotonda presieduta dal professor Alberto Bertoni,dell'università di Bologna, con la presenza del professor Paolo Valesio della Columbia university di New York, del giornalista Roberto Barbolini, di Mario Pelati, Francesco Feltri e della dirigente del liceo Rita Turrini. La conclusione, questa volta in dialetto, ci sarà domenica pomeriggio alle 16.30, in piazza Garibaldi, dove verrà riproposto “I Giaraun d'la luna”, concerto che diede vita anche ad un album e che nel 1995 vide tra gli altri protagonisti Pierangelo Bertoli, Caterina Caselli e Nek. Per quest'ultimo evento è stata prevista anche la ristampa del cd, che era diventato introvabile. —

A.S.

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