Caso strisce pericolose Il Comune interviene su dodici incroci critici
Dopo l’inchiesta della Gazzetta l’amministrazione replica Presentato un piano di azione sulle principali strade urbane
Al Comune avevamo presentato il... conto. Un lungo elenco, con tanto di foto, che indicava alcuni attraversamenti pedonali bui e pericolosi lungo le arterie principali della città. Dopo qualche giorno è arrivata la risposta, che mette in fila, con finanziamenti per oltre trecentomila euro, un piano di intervento straordinario proprio su alcune delle strisce pericolose che avevamo segnalato. Il Comune di Modena replica, infatti, spiegando che ha candidato a finanziamenti regionali nell’ambito del Piano nazionale per la sicurezza stradale un piano di interventi di messa in sicurezza di 12 nodi critici per conflitto tra mobilità dolce e traffico veicolare.
«Stiamo investendo sempre più risorse nella manutenzione delle infrastrutture stradali – spiega l’assessore alla Mobilità sostenibile del Comune di Modena Alessandra Filippi – e l'obiettivo è proprio quello di migliorare la sicurezza, in particolare per gli utenti deboli, i ciclisti e i pedoni. I punti su cui intervenire sono stati individuati grazie ad una analisi puntuale dei dati di incidentalità ciclistica rilevati su strada e sulle intersezioni tra percorsi ciclopedonali e viabilità veicolare. Ma sono preziose anche le segnalazioni che arrivano dai cittadini o, come in questo caso, dalla stampa. Insieme ai progetti di realizzazione di nuovi tratti ciclabili per ricucire percorsi esistenti e alla recente realizzazione di aree a 30 chilometri orari, questi interventi - aggiunge Filippi - consentiranno di rendere più efficiente e sicura la rete ciclabile cittadina. Si tratta di un’azione fondamentale nell’ottica di incentivare sempre più la mobilità dolce, che rappresenta uno degli obiettivi di questa Amministrazione e del Piano urbano della mobilità sostenibile in corso di definizione».
Gli interventi, per un totale di 307 mila euro, di cui metà verrebbero finanziati dalla Regione Emilia Romagna e metà sarebbero a carico dell’Amministrazione, consistono in lavori di manutenzione dei manti di usura delle ciclabili e in interventi di miglioramento della sicurezza in corrispondenza degli incroci.
I progetti di messa in sicurezza riguardano gli incroci di via Buon Pastore-via Peretti, via Cialdini-Suore, via delle Suore-via Parenti, via Menotti-via Santa Caterina, via Piave-via Malagoli, via Vignolese-via Fregni, e le rotatorie Menotti-Divisione Acqui e Natale Bruni. Mentre rientrano tra i lavori di manutenzione del manto ciclabile interventi sulla ciclabile di via Divisione Acqui-via Indipendenza, sul ciclopedonale Fratelli Rosselli, sulla ciclabile di viale Moreali e sul ciclopedonale di via Luosi .
Le modalità di intervento previste, scelte a seconda delle caratteristiche geometriche e di traffico di ciascun nodo, vanno dalla realizzazione di attraversamenti ciclabili e pedonali con sistema “salva pedoni”, creando cioè uno spartitraffico - come quello appena ultimato in via Carlo Sigonio sul quale alcuni cittadini hanno polemizzato - a metà carreggiata, alla dotazione in alcuni attraversamenti pedonali di marker stradali retroriflettenti per renderli più evidenti, alla risagomatura delle intersezioni stradali o modifiche dell’assetto geometrico dell’incrocio per aumentare la visibilità dei ciclisti e ridurre la velocità dei velocipedi in prossimità degli attraversamenti. —
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