I genitori di Andrea: in scooter era prudente
In merito al patteggiamento a otto mesi del guidatore che causò la morte in scooter di Andrea Pettazzoni alla Fossalta, i genitori precisano: «La perizia cinematica sull’incidente ha appurato che...
In merito al patteggiamento a otto mesi del guidatore che causò la morte in scooter di Andrea Pettazzoni alla Fossalta, i genitori precisano: «La perizia cinematica sull’incidente ha appurato che nostro figlio procedeva a 50 km all’ora; avrebbe rispettato il limite – del resto era molto scrupoloso quando andava per strada - se non fosse che in quel tratto maledetto c’erano ancora delle linee gialle di un vecchio cantiere che avevano abbassato il limite stesso a 30. Ma parlare di velocità sostenuta è offensivo: l’investitore aveva tutto il tempo di vederlo, è stata una clamorosa mancata precedenza. Non a caso ha patteggiato otto mesi e gli è stata tolta la patente per cinque anni. Ha commesso una grave e fatale violazione di cui, al di là della pena, dovrà rispondere anche e soprattutto a se stesso e alla sua coscienza. Chiediamo rispetto per il nostro Andrea». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google