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Libri, medicine, turisti e persino gli spazzini Ora ci si muove in bici

Alfonso Scibona
Libri, medicine, turisti e persino gli spazzini Ora ci si muove in bici

Inizia la sperimentazione di VBike con gli studenti del Ferrari Mimma Savigni: «Così si fa mobilità urbana sostenibile»

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È iniziato ufficialmente ieri a Sassuolo davanti alla biblioteca per ragazzi Leontine di villa Giacobazzi, il progetto VBike: un’azione pilota di mobilità leggera a zero emissioni in area urbana promosso dall’istituto superiore Ferrari di Maranello.

«Si tratta di un progetto pilota - afferma l’assessore alla Scuola Mimma Savigni - finanziato dai quattro Comuni del comprensorio ed ognuno dei quattro lo gestirà per gli utilizzi che più saranno necessari. A Sassuolo, da ieri mattina, VBike consegnerà libri dalla biblioteca Leontine alla biblioteca Cionini, e viceversa, oltre ad essere utilizzato dall’amministrazione comunale per consegnare materiali alle scuole del territorio. A Fiorano è stata presa la decisione di utilizzarlo per il trasporto dei medicinali a persone sole o anziani impossibilitati a recarsi nelle farmacie; a Formigine per la pulizia nei parchi cittadini; a Maranello per l’accompagnamento dei turisti».

Il Progetto Velobike - spiega una nota del Comune - è un’esperienza che può dare risposta a differenti esigenze: è un’opportunità di sperimentazione di modelli di mobilità sostenibile; è elemento per la raccolta e lo studio di dati; coinvolge molti giovani che possono divenire testimonial presso le nuove generazioni; è un utile strumento di community engagement sul tema della mobilità per creare dialogo sociale; è un elemento di comunicazione e aggregazione utile anche per trasmettere elementi e contenuti della pianificazione sulla mobilità ed il traffico. I mezzi saranno utilizzati dagli studenti dell’istituto di istruzione superiore Ferrari di Maranello che si turneranno insieme a volontari, tutti di Sassuolo e degli altri Comuni dove sarà attiva la sperimentazione.

«Con questo progetto - aggiunge Savigni - vengono proposte azioni ed esperienze in grado di rappresentare una possibile soluzione ai problemi della mobilità urbana, dell’inquinamento, della pulizia urbana, grazie all’utilizzo di veicoli leggeri, tecnologicamente avanzati e innovativi, funzionali, facilmente integrabili e modulari, per la pianificazione e programmazione del traffico urbano. La sperimentazione si concluderà a gennaio e tutti gli studenti interessati saranno impegnati nel progetto di alternanza “Scuola-lavoro” che si concluderà nello stesso periodo». —



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